La scena dell'arte contemporanea a Ginevra: una città in transizione
Ginevra, la città più internazionale della Svizzera, sta cercando di raggiungere le regioni di lingua tedesca nell'arte contemporanea. Nonostante ospiti l'ONU, il CERN e una fiorente industria finanziaria e del lusso, l'eredità calvinista della città ha storicamente scoraggiato l'ostentazione, ostacolando lo sviluppo di un robusto mercato dell'arte contemporanea. Tuttavia, le recenti nomine di giovani direttori in istituzioni chiave segnalano un cambiamento. Lionel Bovier, 40 anni, ha assunto la direzione del MAMCO nel 2016, con l'obiettivo di federare le energie locali ed espandere la collezione del museo. Andrea Bellini è diventato direttore del CAC. La città spende 250 milioni di franchi all'anno per le istituzioni culturali, il 23% del suo bilancio, superando di gran lunga Basilea (3,7%), Zurigo (3,4%) e Losanna (5,8%). Il Quartier des Bains ospita gallerie come Gagosian (diretta da Elly Sistovaris), Xippas e Mezzanin. Art Genève, una fiera in crescita diretta da Thomas Hug, conta ora 74 gallerie provenienti da 15 paesi e ha lanciato Art Monte-Carlo nel 2016. Tra gli artisti locali chiave figurano John Armleder, Sylvie Fleury e Sonia Kacem. La città beneficia anche di freeport e di una forte cultura associativa, con spazi come Espace Quark, Fonderie Kugler e L'Usine. Il MAH ha recentemente ospitato una mostra della Deste Foundation curata da Urs Fischer, con la partecipazione di Jeff Koons. Nonostante le sfide, tra cui un terzo dei residenti incapace di pagare le tasse, la scena dell'arte contemporanea di Ginevra è pronta per crescere.
Fatti principali
- Ginevra spende 250 milioni di franchi all'anno per le istituzioni culturali, il 23% del suo bilancio.
- Lionel Bovier è diventato direttore del MAMCO nel 2016, succedendo al fondatore Christian Bernard.
- Andrea Bellini è diventato direttore del CAC.
- La fiera Art Genève conta 74 gallerie provenienti da 15 paesi e ha lanciato Art Monte-Carlo nel 2016.
- Gagosian ha aperto una filiale a Ginevra cinque anni fa, diretta da Elly Sistovaris.
- La città ha un freeport e una forte cultura associativa con spazi come Espace Quark e L'Usine.
- Tra gli artisti locali chiave figurano John Armleder, Sylvie Fleury e Sonia Kacem.
- Il MAH ha ospitato una mostra della Deste Foundation curata da Urs Fischer, con la partecipazione di Jeff Koons.
Entità
Artisti
- John Armleder
- Sylvie Fleury
- Sonia Kacem
- Urs Fischer
- Jeff Koons
- Dakis Joannou
- Christian Bernard
- Lionel Bovier
- Andrea Bellini
- Elisa Langlois
- Jean-Pierre Greff
- Joerg Bader
- Veronique Bacchetta
- Elly Sistovaris
- Pierre-Henri Jaccaud
- Thomas Hug
- Guillaume Barazzone
- Étienne Dumont
- Nicola Davide Angerame
- Monica Bello
Istituzioni
- MAMCO
- CAC – Centre d'Art Contemporain
- MAH – Musée d'Art et d'Histoire
- HEAD – Haute École d'Art et de Design
- Centre de la Photographie
- Espace Quark
- Fonderie Kugler
- Spazio Picto
- Utopiana
- L'Usine
- Artamis
- Rhino
- FMAC
- CEC – Centro Edizioni Contemporanee
- Deste Foundation
- Bodmer Foundation
- Gundar Foundation
- Gagosian
- Xippas
- Mezzanin
- Guy Bärtschi
- Bernard Ceysson
- Truth and Consequences
- Laurence Bernard
- Skopia
- Art Genève
- Art Monte-Carlo
- Art Basel
- JRP | Ringier
- ONU
- CERN
- Croce Rossa
- Rolex
- Patek Philippe
- Nestlé
- Procter & Gamble
- Artribune
Luoghi
- Geneva
- Switzerland
- Zurich
- Basel
- Lausanne
- Paris
- London
- Monte Carlo
- Quartier des Bains
- Les Bains
- CAC
- MAMCO
- MAH
- HEAD
- Centre de la Photographie
- Espace Quark
- Fonderie Kugler
- Spazio Picto
- Utopiana
- L'Usine
- Artamis
- Rhino
- FMAC
- CEC
- Deste Foundation
- Bodmer Foundation
- Gundar Foundation
- Gagosian
- Xippas
- Mezzanin
- Guy Bärtschi
- Bernard Ceysson
- Truth and Consequences
- Laurence Bernard
- Skopia
- Art Genève
- Art Monte-Carlo
- Art Basel
- JRP | Ringier
- ONU
- CERN
- Croce Rossa
- Rolex
- Patek Philippe
- Nestlé
- Procter & Gamble
- Artribune