Gender gap nel settore culturale: quando le donne saranno la maggioranza
L'articolo analizza il gender gap nel settore culturale, citando il report EENCA 'Gender Gaps in the Cultural and Creative Sectors'. Nel Regno Unito, il 78,1% della forza lavoro nel Cultural Heritage è composto da donne, ma solo il 5,9% di esse occupa posizioni di senior management, contro il 10,2% degli uomini. Inoltre, il 47% degli uomini guadagna oltre 30.000 sterline, contro il 37% delle donne. L'autore propone una lettura alternativa: lo squilibrio riflette la composizione passata della forza lavoro, e con l'attuale prevalenza femminile, è probabile che in futuro le posizioni di vertice vedranno una maggioranza di donne. Sostiene che la società debba prepararsi a combattere anche questa eventuale disparità, così come oggi si combatte quella maschile.
Key facts
- Il report EENCA analizza il gender gap nei settori culturali e creativi, escluso l'audiovisivo.
- Nel Regno Unito, il 78,1% della forza lavoro nel Cultural Heritage è femminile.
- Il 47% degli uomini guadagna oltre 30.000 sterline, contro il 37% delle donne.
- Solo il 5,9% delle donne occupa posizioni di senior management, contro il 10,2% degli uomini.
- L'autore prevede che, a parità di assunzioni, la distribuzione futura dei ruoli di senior management vedrà una prevalenza femminile.
- L'articolo sostiene la necessità di un dibattito sereno sul gender gap, senza pregiudizi.
- L'autore è Stefano Monti, partner di Monti&Taft.
- L'articolo è pubblicato su Artribune.
Entities
Institutions
- EENCA (European Expert Network on Culture and Audiovisual)
- Artribune
- Monti&Taft
Locations
- Regno Unito
- Italia