Teoria di genere e queer nell'arte contemporanea: da Duchamp a Barney
Un articolo pubblicato su Artribune esplora l'arte contemporanea attraverso le lenti della teoria di genere e queer, tracciandone l'evoluzione dall'opera Rrose Sélavy di Marcel Duchamp del 1920 al ciclo Cremaster di Matthew Barney (1994-2002). L'alter ego di Duchamp fu una risposta all'antifemminismo e all'antisemitismo, un concetto esplorato da George L. Mosse nel suo libro del 1985 Nazionalismo e sessualità. Questa discussione si collega alle idee di Michel Foucault sulla biopolitica e alla teoria 'somato-politica' di Paul B. Preciado, evidenziando la crescente visibilità delle donne e delle persone LGBTQ+ dopo la Seconda Guerra Mondiale, illustrata dalla riassegnazione di genere di George W. Jorgensen nel 1952. Il termine 'genere' fu introdotto da John Money nel 1957. Il pezzo fa anche riferimento a Calibano e la strega (2014) di Silvia Federici e a La colonialità del genere (2008) di Maria Lugones. La teoria queer ha ottenuto riconoscimento istituzionale negli anni '90, grazie a Teresa De Lauretis. Tra gli artisti citati figurano Cindy Sherman, Sherrie Levine e le Guerrilla Girls.
Fatti principali
- 1. Marcel Duchamp creò Rrose Sélavy nel 1920 come alter ego femminile ed ebreo.
- 2. George L. Mosse teorizzò la rispettabilità in Nazionalismo e sessualità (1985).
- 3. La biopolitica di Michel Foucault collega politica e vita individuale dalla metà del XVIII secolo.
- 4. Paul B. Preciado in Testo Junkie (2008) nota l'investimento statunitense nella ricerca sessuale durante la Guerra Fredda.
- 5. George W. Jorgensen divenne Christine nel 1952, la prima persona transessuale ampiamente pubblicizzata.
- 6. John Money coniò 'genere' nel 1957, distinguendolo dal sesso.
- 7. Calibano e la strega (2014) di Silvia Federici analizza il controllo degli uteri femminili.
- 8. Teresa De Lauretis istituzionalizzò la teoria queer nel 1991.
- 9. Il ciclo Cremaster di Matthew Barney (1994-2002) esplora temi transgender, cyborg e postumani.
- 10. Il lavoro di Gordon Hall collega il minimalismo a genere, razza e classe.
Entità
Artisti
- Marcel Duchamp
- Rrose Sélavy
- Matthew Barney
- Cindy Sherman
- Sherrie Levine
- Bjarne Melgaard
- Gordon Hall
- Sophie Calle
- Andrea Fraser
- Ana Mendieta
- Adrian Piper
- Martha Wilson
- Guerrilla Girls
- Stelarc
- Alighiero Boetti
- Luigi Ontani
- Man Ray
- Bronia Perlmutter
- Robert Morris
- George W. Jorgensen
- Christine Jorgensen
Istituzioni
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Luoghi
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