Geeta Kapur discute la pratica curatoriale e la storia dell'arte indiana in un'intervista per Afterall
In un'intervista condotta il 3 ottobre 2011 con Natasha Ginwala per Afterall, la storica dell'arte Geeta Kapur riflette sulle sue iniziative curatoriali e sulla trasformazione dell'arte contemporanea in India. Fa riferimento alla mostra del 1981 Place for People, che includeva artisti come Bhupen Khakhar e Nalini Malani, sottolineandone l'enfasi sulla narrativa e sulle questioni di classe. Tra i suoi progetti significativi figurano Dispossession alla Biennale di Johannesburg del 1995, Bombay/Mumbai alla Tate Modern nel 2001 insieme ad Ashish Rajadhyaksha, subTerrain nel 2003 e diVerge alla Chemould Gallery. Inoltre, ha curato la controversa mostra 100 Years: From the NGMA Collection nel 1994. Kapur critica la mancanza di coinvolgimento critico nelle recenti mostre d'arte indiana all'estero e invoca una maggiore autonomia curatoriale.
Fatti principali
- Geeta Kapur è una storica e critica d'arte indiana di primo piano.
- L'intervista è stata pubblicata il 3 ottobre 2011 da Afterall.
- Kapur ha co-curato Bombay/Mumbai per la mostra Century City della Tate Modern nel 2001.
- La sua mostra del 1994 100 Years: From the NGMA Collection ha suscitato controversie e interventi statali.
- Place for People (1981) coinvolgeva artisti come Bhupen Khakhar ed esplorava narratività e politica.
- I suoi archivi sono stati digitalizzati dall'Asia Art Archive a partire da gennaio 2010.
- Critica mostre di grande successo come Indian Highway e Chalo India! per il loro coinvolgimento superficiale.
- Kapur sottolinea l'indipendenza curatoriale e le sfide della rappresentazione nazionale nell'arte globale.
Entità
Artisti
- Geeta Kapur
- Natasha Ginwala
- Bhupen Khakhar
- Gulam Sheikh
- Vivan Sundaram
- Nalini Malani
- Sudhir Patwardhan
- Jogen Chowdhary
- Timothy Hyman
- Ashish Rajadhyaksha
- Atul Dodiya
- Jitish Kallat
- Ravi Varma
- Amrita Sher-Gil
- Jamini Roy
- Juan Guardiola
- Rashid Rana
- Anita Dube
- Hans Ulrich Obrist
- Akiko Miki
- Fumio Nanjo
- Chaitanya Sambrani
Istituzioni
- Afterall
- Asia Art Archive
- Tate Modern
- Johannesburg Biennale
- House of World Cultures
- Chemould Gallery
- National Gallery of Modern Art (NGMA)
- Lalit Kala Akademi
- Royal Academy of Arts
- Casa Asia
- IVAM, Institut Valencià d’Art Modern
- Devi Art Foundation
- Serpentine Gallery
- Mori Museum
- ARCO
- Kasauli Art Centre
- Faculty of Fine Arts, Baroda
Luoghi
- India
- Delhi
- Bombay
- Mumbai
- Baroda
- Johannesburg
- South Africa
- London
- United Kingdom
- Berlin
- Germany
- Valencia
- Spain
- Tokyo
- Japan
- Madrid
- Chicago
- United States
- Bern
- Switzerland
- Kasauli
- Kerala
Fonti
- Afterall —