Gea Casolaro vince Italian Council con Mare Magnum Nostrum
Gea Casolaro (Roma, 1965), artista romana con base a Parigi, ha vinto l'ottava edizione di Italian Council con il suo progetto "Mare Magnum Nostrum." L'opera consiste in una piattaforma online dove il pubblico può caricare fotografie del Mar Mediterraneo e delle sue coste. L'opera entrerà a far parte della collezione permanente del Museo Nazionale di Ravenna. La pratica di Casolaro spazia tra fotografia, installazione e testo, affrontando spesso questioni politiche e sociali. Ricorda il suo viaggio del 1998 a Sarajevo dopo la guerra in Bosnia e il lavoro a Buenos Aires che collega la dittatura militare argentina alla crisi economica dei primi anni 2000. La sua ricerca, che dura da 25 anni, si confronta con eventi attuali e storia, offrendo possibilità di riscatto piuttosto che semplice denuncia. Il podcast "Monologhi al Telefono" di Donatella Giordano presenta Casolaro che discute la sua evoluzione artistica.
Fatti principali
- Gea Casolaro è nata a Roma nel 1965.
- Ha base a Parigi.
- Il suo progetto 'Mare Magnum Nostrum' ha vinto l'ottava edizione di Italian Council.
- Il progetto è una piattaforma online per condividere fotografie del Mediterraneo.
- L'opera entrerà nella collezione permanente del Museo Nazionale di Ravenna.
- Casolaro ha visitato Sarajevo nel 1998 dopo la guerra in Bosnia.
- Ha creato un'opera sulla dittatura militare argentina e la crisi economica.
- Il podcast è curato da Donatella Giordano.
Entità
Artisti
- Gea Casolaro
Istituzioni
- Italian Council
- Museo Nazionale di Ravenna
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Paris
- Sarajevo
- Buenos Aires
- Mediterranean Sea
- Italy