Gawęda/Kulbokaitė debuttano al Basement di Roma con una mostra sull'identità
Il duo artistico internazionale Dorota Gawęda (n. 1986, Lublino) e Eglė Kulbokaitė (n. 1987, Kaunas) presenta la sua prima mostra personale a Roma, 'Spit and Image', presso la galleria Basement dal 28 aprile al 10 luglio 2026. La mostra esplora la costruzione dell'identità contemporanea attraverso scultura, installazione e video, trasformando lo spazio in una soglia dove i confini tra reale e digitale si dissolvono. Le opere includono 'Yield (twinning)' (2025), specchi floreali in acciaio inossidabile che riflettono e 'osservano' gli spettatori, evocando la sorveglianza; 'Spit and Image 1 & 2' (2025) con corpi frammentati e deformati; e l'installazione olfattiva 'Mirror Mirror' (2025). La figura del vampiro slavo upiór—una creatura con due anime—funge da metafora per identità fluide e non binarie. Il duo, entrambi laureati al Royal College of Art di Londra, sviluppa una pratica multidisciplinare che fonde performance, video, scultura e scrittura, spesso riferendosi a immaginari culturali marginali e tradizioni non occidentali. La mostra si confronta anche con il concetto di spettrologia di Jacques Derrida, dove passato e futuro si intrecciano.
Fatti principali
- La mostra 'Spit and Image' si svolge dal 28 aprile al 10 luglio 2026
- Sede: Basement, Viale Mazzini, 128 Roma
- Prima mostra personale a Roma per il duo Gawęda/Kulbokaitė
- Opere includono 'Yield (twinning)', 'Spit and Image 1 & 2' e 'Mirror Mirror'
- Temi: identità, sorveglianza, metamorfosi, digitale/virtuale
- Riferimento al vampiro slavo upiór come metafora per l'identità fluida
- Il duo è laureato al Royal College of Art di Londra
- Viene invocato il concetto di spettrologia (Jacques Derrida)
Entità
Artisti
- Dorota Gawęda
- Eglė Kulbokaitė
Istituzioni
- Basement
- Royal College of Art
Luoghi
- Rome
- Italy
- Lublin
- Poland
- Kaunas
- Lithuania
- London
- United Kingdom
- Viale Mazzini, 128 Roma