La 'Pittura Sospesa' di Gastone Biggi in Mostra a Cagliari
Palazzo di Città a Cagliari ospita una retrospettiva completa di Gastone Biggi (Roma, 1925 – Tordenaso, 2014), che abbraccia quasi sessant'anni del suo percorso artistico. La mostra, intitolata 'Gastone Biggi. Il canto sospeso della pittura', presenta 160 opere tra dipinti e lavori su carta. Biggi iniziò a dipingere nel 1944 dopo essere stato imprigionato e torturato dai tedeschi, fuggendo e riprendendosi in ospedale. Il suo lavoro iniziale passò dal figurativo all'informale, sperimentando materiali come sabbie, cere e gessi negli anni '50. Influenzato dall'Espressionismo Astratto, adottò una tecnica di dripping controllato. I cicli degli anni '70 'Continui e Variabili' esploravano il potenziale espressivo del punto come codice infinito. Gli anni '80 'Canti' reintrodussero il colore con composizioni gestuali e vorticose che ricordano Kandinsky. Nel 2005, Biggi scrisse il 'Manifesto del Realismo Astratto', opponendosi alla pittura impegnata come 'tragedia culturale'. Cicli successivi includono opere dedicate a New York, traiettorie di aironi, 'Puntocromie' con galassie fluttuanti, e i finali 'Fleurs' (2010). La sua ultima opera, 'Partitura firmamentale', appare come un preludio alla fine. La mostra offre una panoramica esaustiva della carriera dell'artista romano, curata da Roberta Vanali.
Fatti principali
- Retrospettiva di Gastone Biggi a Palazzo di Città, Cagliari nel 2022
- 160 opere in mostra che coprono quasi sessant'anni
- Biggi iniziò a dipingere nel 1944 dopo il trauma della Seconda Guerra Mondiale
- Gli anni '50 'Le Cancellate' segnarono la transizione all'informale
- I cicli degli anni '70 'Continui e Variabili' si concentravano sul punto
- Gli anni '80 'Canti' mostrano colore gestuale simile a Kandinsky
- 2005 Manifesto del Realismo Astratto
- Ultima opera 'Partitura firmamentale' (2010)
Entità
Artisti
- Gastone Biggi
- Wassily Kandinsky
- Roberta Vanali
Istituzioni
- Palazzo di Città
- Artribune
Luoghi
- Cagliari
- Italy
- Rome
- Tordenaso