Gasparotti: il compositore elettroacustico fonde musica, esoterismo e performance rituale
Gabriele Gasparotti, nato a Carrara nel 1987, è un compositore italiano noto per il suo lavoro nella musica elettroacustica, nel cinema e nella performance. Bambino prodigio riconosciuto da Todd Barton, le sue influenze artistiche includono Stockhausen, Cage, Beethoven, Bach e Chopin. Integra musica, arti visive e performance attraverso il Muga Muchū Morphing Theater, ispirato ai Tarocchi di Marsiglia. Collaborando con Benedetta Dazzi e utilizzando strumenti analogici, ha pubblicato Extrema Ratio nel 2018 e Istantanee vol.1 nel dicembre 2019. I suoi progetti recenti, documentati in Pie Jesu (2022), si svolgono in ambienti aperti. Il suo cortometraggio La nascita di Zelda v.2.0 è stato presentato alla 76ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2019. Nel 2023, prevede di pubblicare due album con Dazzi e registrare in 'luoghi di potere'.
Fatti principali
- Gasparotti è lo pseudonimo di Gabriele Gasparotti, nato a Carrara nel 1987.
- Ha studiato pianoforte classico, viola, composizione e musica elettronica al Conservatorio Verdi di Milano.
- Si è esibito con il compositore Todd Barton.
- Il suo collettivo Muga Muchū Morphing Theater integra musica, arti visive e performance.
- Le performance sono guidate dai Tarocchi di Marsiglia e dai transiti celesti.
- Utilizza strumenti analogici: sintetizzatori Korg e Buchla, pianoforte preparato, viola e violoncello.
- Benedetta Dazzi suona violoncello ed elettronica dal vivo nelle sue performance.
- Primo album Extrema Ratio (2018) con Nicola Bogazzi.
- Istantanee vol.1 pubblicato nel dicembre 2019 per Dornwald Records.
- Pie Jesu (2022) registrato in un cimitero, fondendo musica con misticismo cristiano.
- Cortometraggio La nascita di Zelda v.2.0 proiettato alla 76ª Mostra del Cinema di Venezia (2019).
- Ha girato con Julinko nell'ultimo anno.
- Definisce l'arte come 'la capacità di andare verso il vuoto' e la musica come 'il verbo degli uccelli'.
- Rifiuta l'etichetta di 'artista', aspirando all'annientamento.
- Opere preferite: Maldoror di Isidore Ducasse, gli spartiti di Bach, La tombe des lutteurs di Magritte.
- Brano preferito: Gesang der Jünglinge di Stockhausen.
- Prossimi album con Benedetta Dazzi nel 2023.
- Registrazioni site-specific in 'luoghi di potere' come un'ex base NATO e cimiteri.
- Il 24 ottobre 2021 ha tentato di riattivare le antenne in un'ex base NATO per canalizzare un messaggio.
Entità
Artisti
- Gasparotti
- Gabriele Gasparotti
- Todd Barton
- Karlheinz Stockhausen
- John Cage
- Ludwig van Beethoven
- Johann Sebastian Bach
- Frédéric Chopin
- Benedetta Dazzi
- Nicola Bogazzi
- Philip Glass
- Julinko
- Isidore Ducasse
- René Magritte
- Angelo Paccagnini
Istituzioni
- Conservatorio Verdi di Milano
- Muga Muchū Morphing Theater
- Dornwald Records
- Mostra del Cinema di Venezia
- NATO
- YouTube
- Artribune
Luoghi
- Carrara
- Italy
- Milano
- Venice
- Venice Film Festival