Gaslighting e Welfare Culturale: Un Appello per una Leadership Istituzionale
Il termine 'gaslighting' è stato nominato parola dell'anno da Forbes Health nel dicembre 2022, riflettendo una crisi contemporanea di verità e manipolazione. Traendo spunto dal film del 1944 'Gaslight' (titolo italiano: 'Angoscia'), con Ingrid Bergman, l'articolo sostiene che le istituzioni culturali devono reclamare il loro ruolo di vettori di verità, pensiero critico e coesione sociale. L'autore, fondatore di CCW (culturalwelfare.center), promuove il welfare culturale come forma di soft power, citando rapporti dell'OMS che collegano la cultura allo sviluppo individuale e collettivo, alla coesione sociale e alla salute biopsicosociale. Le imprese culturali devono integrare sostenibilità e inclusione nelle loro missioni, andando oltre la conservazione per affrontare sfide contemporanee come la perdita di discernimento, la confusione tra tecnicità e concetti astratti e l'ascesa dei distorsori della realtà. L'articolo invoca una nuova leadership radicata nella storia ma aperta all'innovazione, promuovendo advocacy e governance che diano priorità alla produzione culturale e a prospettive orientate al futuro.
Fatti principali
- Il gaslighting è stato nominato parola dell'anno da Forbes Health nel dicembre 2022.
- Il termine ha origine dal film del 1944 'Gaslight' con Ingrid Bergman.
- L'autore è il fondatore di CCW (culturalwelfare.center).
- I rapporti dell'OMS mostrano una relazione positiva tra cultura e salute.
- Le istituzioni culturali devono affrontare il welfare e la sostenibilità.
- I distorsori della realtà sono numerosi quanto i commentatori sportivi durante i Mondiali.
- Le organizzazioni culturali dovrebbero esprimere una nuova leadership basata su storia, inclusione e sostenibilità.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #70.
Entità
Artisti
- Ingrid Bergman
Istituzioni
- Forbes Health
- CCW (culturalwelfare.center)
- WHO
- Artribune Magazine