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Gaslighting e Welfare Culturale: Un Appello per una Leadership Istituzionale

opinion-review · 2026-04-27

Il termine 'gaslighting' è stato nominato parola dell'anno da Forbes Health nel dicembre 2022, riflettendo una crisi contemporanea di verità e manipolazione. Traendo spunto dal film del 1944 'Gaslight' (titolo italiano: 'Angoscia'), con Ingrid Bergman, l'articolo sostiene che le istituzioni culturali devono reclamare il loro ruolo di vettori di verità, pensiero critico e coesione sociale. L'autore, fondatore di CCW (culturalwelfare.center), promuove il welfare culturale come forma di soft power, citando rapporti dell'OMS che collegano la cultura allo sviluppo individuale e collettivo, alla coesione sociale e alla salute biopsicosociale. Le imprese culturali devono integrare sostenibilità e inclusione nelle loro missioni, andando oltre la conservazione per affrontare sfide contemporanee come la perdita di discernimento, la confusione tra tecnicità e concetti astratti e l'ascesa dei distorsori della realtà. L'articolo invoca una nuova leadership radicata nella storia ma aperta all'innovazione, promuovendo advocacy e governance che diano priorità alla produzione culturale e a prospettive orientate al futuro.

Fatti principali

  • Il gaslighting è stato nominato parola dell'anno da Forbes Health nel dicembre 2022.
  • Il termine ha origine dal film del 1944 'Gaslight' con Ingrid Bergman.
  • L'autore è il fondatore di CCW (culturalwelfare.center).
  • I rapporti dell'OMS mostrano una relazione positiva tra cultura e salute.
  • Le istituzioni culturali devono affrontare il welfare e la sostenibilità.
  • I distorsori della realtà sono numerosi quanto i commentatori sportivi durante i Mondiali.
  • Le organizzazioni culturali dovrebbero esprimere una nuova leadership basata su storia, inclusione e sostenibilità.
  • L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #70.

Entità

Artisti

  • Ingrid Bergman

Istituzioni

  • Forbes Health
  • CCW (culturalwelfare.center)
  • WHO
  • Artribune Magazine

Fonti