La prima retrospettiva museale italiana di Gary Kuehn apre al GAMeC Bergamo
Nel 2018, il GAMeC Bergamo e Palazzo della Ragione hanno ospitato la prima mostra personale di Gary Kuehn in un museo italiano, intitolata 'Il diletto del praticante', a cura di Lorenzo Giusti. La mostra presenta circa settanta opere, tra sculture, disegni, dipinti e installazioni, risalenti ai primi anni Sessanta. Il titolo è ispirato all'opera del 1966 'Practitioner's Delight'. Nato nel 1939 a Plainfield, Kuehn si è allontanato dall'Espressionismo Astratto, dal Minimalismo e dall'Arte Povera, traendo ispirazione dalle sue esperienze come roofer e operaio siderurgico tra il 1958 e il 1968. La mostra include opere rare degli anni Sessanta e mette in luce contrasti tematici, celebrando il percorso artistico di Kuehn in cinque decenni. Il catalogo è pubblicato da Mousse.
Fatti principali
- La prima mostra personale di Gary Kuehn in un museo italiano è stata inaugurata al GAMeC Bergamo e a Palazzo della Ragione nel 2018.
- La mostra è intitolata 'Il diletto del praticante', curata da Lorenzo Giusti nel suo debutto come direttore del GAMeC.
- Il titolo si riferisce all'opera del 1966 'Practitioner's Delight', un parallelepipedo bianco con liquido rosa solidificato.
- Kuehn si è distanziato dall'Espressionismo Astratto, dal Minimalismo e dall'Arte Povera.
- Ha lavorato come roofer e operaio siderurgico dal 1958 al 1968, influenzando la sua metodologia artistica.
- Le prime opere includono 'Straw Pillow' (1963), 'Branch Pieces' (1964), 'Star Piece with branches' (1964) e 'Straw Piece' (1964).
- La mostra presenta circa settanta opere tra sculture, disegni, dipinti e installazioni dai primi anni Sessanta in poi.
- Il catalogo è pubblicato da Mousse.
Entità
Artisti
- Gary Kuehn
- Lorenzo Giusti
Istituzioni
- GAMeC Bergamo
- Palazzo della Ragione
- Mousse
Luoghi
- Bergamo
- Italy
- Plainfield