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Fratelli Garrera: Collezionare come lotta poetica

exhibition · 2026-04-27

Gianni e Giuseppe Garrera, rispettivamente filologo/musicologo e storico dell'arte, discutono la loro filosofia del collezionismo in un'intervista legata alla mostra 'La vita è un’altra cosa' alla Fondazione La Rocca di Pescara. La loro collezione è iniziata con acqueforti di Piranesi acquisite da una vendita fallimentare a Roma, spinte dalla fascinazione per le rovine e l'economia fantastica dell'arte. Col tempo, il loro interesse si è spostato dai libri alla poesia visiva e alle opere femministe, inclusi pezzi di Mirella Bentivoglio, Joseph Beuys, Matteo Fato e Luca Vitone. Sottolineano il collezionismo come forma di 'lotta poetica' contro il potere e la persuasione, prediligendo opere libere, povere e disperse al di fuori del mercato. La mostra presenta una selezione incentrata sull'arte come disobbedienza e intervento sociale.

Fatti principali

  • Gianni Garrera è filologo musicale, traduttore e drammaturgo al Teatro Stabile di Catania.
  • Giuseppe Garrera è musicologo e storico dell'arte.
  • La mostra 'La vita è un’altra cosa' si tiene alla Fondazione La Rocca di Pescara.
  • La collezione Garrera include opere di Mirella Bentivoglio, Joseph Beuys, Matteo Fato e Luca Vitone.
  • I loro primi acquisti furono acqueforti di Piranesi da una vendita fallimentare.
  • La collezione enfatizza la poesia visiva e l'arte femminista.
  • L'intervista è stata condotta da Simone Ciglia.
  • La mostra si concentra sull'arte come lotta poetica, libertà, disobbedienza e intervento sociale.

Entità

Artisti

  • Gianni Garrera
  • Giuseppe Garrera
  • Mirella Bentivoglio
  • Joseph Beuys
  • Matteo Fato
  • Luca Vitone
  • Piranesi
  • Kierkegaard

Istituzioni

  • Fondazione La Rocca
  • Teatro Stabile di Catania
  • Accademia di Mimodramma di Napoli
  • BUR
  • Artribune

Luoghi

  • Pescara
  • Italy
  • Rome
  • Catania
  • Naples

Fonti