Metodo basato su GAN stima la tolleranza ai guasti nei circuiti digitali
Un nuovo metodo numerico utilizza le reti generative avversarie (GAN) per stimare la tolleranza ai guasti nei circuiti digitali. L'approccio confronta segnali digitali ideali con output realistici di progetti circuitali simulati, identificando deviazioni causate da dispositivi logici mancanti o scambiati. Rappresentando la GAN in variabili complesse, il metodo differenzia l'impatto delle modalità di guasto su elementi logici classici, consentendo la valutazione della robustezza nei progetti elettronici.
Fatti principali
- Propone una tecnica di campionamento con rete generativa per la stima della tolleranza ai guasti.
- Utilizza il discriminatore della GAN per confrontare segnali digitali attesi e realistici.
- Tiene conto di modalità di errore come dispositivi logici mancanti o scambiati.
- Rappresenta la GAN in termini di variabili complesse per l'analisi.
- Valuta la robustezza differenziando gli impatti delle modalità di guasto.
- Il metodo è numerico e applicabile a strutture circuitali digitali.
- Gli input sono configurazioni bit casuali di correnti analogiche digitalizzate.
- Si concentra su porte logiche classiche nella progettazione circuitale.
Entità
Istituzioni
- arXiv