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GAMeC lancia il programma cinematografico 'A Practice of Freedom' per il 2026

festival-fair · 2026-07-29

GAMeC, in collaborazione con Lab 80 film e il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell'Università di Bergamo, presenta 'A Practice of Freedom', un programma cinematografico legato all'iniziativa interdisciplinare 'Pedagogia della Speranza' che esplora l'educazione come pratica di libertà e trasformazione. A partire dal 2026, proiezioni mensili mescoleranno classici, film d'autore e video d'artista. Ispirato a Paulo Freire e bell hooks, il programma affronta la marginalizzazione, la sperimentazione pedagogica e l'uso etico della tecnologia. L'11 settembre, sei artisti presentano opere su resistenza e libertà: 'MUSCLE' (2025) di Karimah Ashadu ritrae bodybuilder in una palestra di baraccopoli a Lagos; 'Sorelle senza nome' (2025) di Jonathas de Andrade segue suore missionarie che hanno lasciato i voti durante la dittatura brasiliana; 'Freedom Requires Free People' (2011) di Ane Hjort Guttu critica le regole scolastiche a Oslo; 'How deep can a dragonfly swim under the ocean?' (2021) di Driant Zeneli collega una libellula intrappolata al prigioniero politico albanese Rilond Risto; 'Adoration' (2022) di Pauline Curnier Jardin anima disegni di detenute a Venezia; 'Bedtime Stories: Bridges, Ships, Cats' (1976/77) di Harun Farocki presenta due gemelle che inventano storie.

Fatti principali

  • GAMeC, Lab 80 film e l'Università di Bergamo collaborano al programma cinematografico 'A Practice of Freedom'.
  • Il programma fa parte dell'iniziativa interdisciplinare 'Pedagogia della Speranza'.
  • Proiezioni mensili iniziano nel 2026, con classici, film d'autore e video d'artista.
  • Il programma è ispirato a Paulo Freire e bell hooks.
  • Tre temi: marginalizzazione, sperimentazione pedagogica e uso etico della tecnologia.
  • L'11 settembre, sei artisti presentano opere: Karimah Ashadu, Jonathas de Andrade, Ane Hjort Guttu, Driant Zeneli, Pauline Curnier Jardin e Harun Farocki.
  • 'MUSCLE' (2025) di Karimah Ashadu è ambientato in una palestra di baraccopoli a Lagos.
  • 'Sorelle senza nome' (2025) di Jonathas de Andrade coinvolge suore che hanno lasciato i voti durante la dittatura brasiliana.
  • 'Freedom Requires Free People' (2011) di Ane Hjort Guttu critica le regole scolastiche a Oslo.
  • 'How deep can a dragonfly swim under the ocean?' (2021) di Driant Zeneli fa riferimento al prigioniero politico albanese Rilond Risto.
  • 'Adoration' (2022) di Pauline Curnier Jardin presenta disegni di detenute a Venezia.
  • 'Bedtime Stories: Bridges, Ships, Cats' (1976/77) di Harun Farocki include le gemelle Anna e Lara.

Entità

Artisti

  • Karimah Ashadu
  • Jonathas de Andrade
  • Ane Hjort Guttu
  • Driant Zeneli
  • Pauline Curnier Jardin
  • Harun Farocki
  • Paulo Freire
  • bell hooks
  • Linda Bimbi
  • Lelio Basso
  • Rilond Risto
  • Enver Hoxha

Istituzioni

  • GAMeC
  • Lab 80 film
  • University of Bergamo
  • Camden Art Centre
  • Fondazione In Between Art Film
  • Sadie Coles HQ
  • The Renaissance Society at the University of Chicago
  • Galleria Continua
  • Dicastery for Culture and Education of the Holy See
  • Giorgio Persano Gallery
  • Tribunale Russell II

Luoghi

  • Bergamo
  • Italy
  • Lagos
  • Nigeria
  • Brazil
  • Rome
  • Oslo
  • Norway
  • Tirana
  • Albania
  • Giudecca
  • Venice

Fonti