GAMeC lancia il programma cinematografico 'A Practice of Freedom' per il 2026
GAMeC, in collaborazione con Lab 80 film e il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell'Università di Bergamo, presenta 'A Practice of Freedom', un programma cinematografico legato all'iniziativa interdisciplinare 'Pedagogia della Speranza' che esplora l'educazione come pratica di libertà e trasformazione. A partire dal 2026, proiezioni mensili mescoleranno classici, film d'autore e video d'artista. Ispirato a Paulo Freire e bell hooks, il programma affronta la marginalizzazione, la sperimentazione pedagogica e l'uso etico della tecnologia. L'11 settembre, sei artisti presentano opere su resistenza e libertà: 'MUSCLE' (2025) di Karimah Ashadu ritrae bodybuilder in una palestra di baraccopoli a Lagos; 'Sorelle senza nome' (2025) di Jonathas de Andrade segue suore missionarie che hanno lasciato i voti durante la dittatura brasiliana; 'Freedom Requires Free People' (2011) di Ane Hjort Guttu critica le regole scolastiche a Oslo; 'How deep can a dragonfly swim under the ocean?' (2021) di Driant Zeneli collega una libellula intrappolata al prigioniero politico albanese Rilond Risto; 'Adoration' (2022) di Pauline Curnier Jardin anima disegni di detenute a Venezia; 'Bedtime Stories: Bridges, Ships, Cats' (1976/77) di Harun Farocki presenta due gemelle che inventano storie.
Fatti principali
- GAMeC, Lab 80 film e l'Università di Bergamo collaborano al programma cinematografico 'A Practice of Freedom'.
- Il programma fa parte dell'iniziativa interdisciplinare 'Pedagogia della Speranza'.
- Proiezioni mensili iniziano nel 2026, con classici, film d'autore e video d'artista.
- Il programma è ispirato a Paulo Freire e bell hooks.
- Tre temi: marginalizzazione, sperimentazione pedagogica e uso etico della tecnologia.
- L'11 settembre, sei artisti presentano opere: Karimah Ashadu, Jonathas de Andrade, Ane Hjort Guttu, Driant Zeneli, Pauline Curnier Jardin e Harun Farocki.
- 'MUSCLE' (2025) di Karimah Ashadu è ambientato in una palestra di baraccopoli a Lagos.
- 'Sorelle senza nome' (2025) di Jonathas de Andrade coinvolge suore che hanno lasciato i voti durante la dittatura brasiliana.
- 'Freedom Requires Free People' (2011) di Ane Hjort Guttu critica le regole scolastiche a Oslo.
- 'How deep can a dragonfly swim under the ocean?' (2021) di Driant Zeneli fa riferimento al prigioniero politico albanese Rilond Risto.
- 'Adoration' (2022) di Pauline Curnier Jardin presenta disegni di detenute a Venezia.
- 'Bedtime Stories: Bridges, Ships, Cats' (1976/77) di Harun Farocki include le gemelle Anna e Lara.
Entità
Artisti
- Karimah Ashadu
- Jonathas de Andrade
- Ane Hjort Guttu
- Driant Zeneli
- Pauline Curnier Jardin
- Harun Farocki
- Paulo Freire
- bell hooks
- Linda Bimbi
- Lelio Basso
- Rilond Risto
- Enver Hoxha
Istituzioni
- GAMeC
- Lab 80 film
- University of Bergamo
- Camden Art Centre
- Fondazione In Between Art Film
- Sadie Coles HQ
- The Renaissance Society at the University of Chicago
- Galleria Continua
- Dicastery for Culture and Education of the Holy See
- Giorgio Persano Gallery
- Tribunale Russell II
Luoghi
- Bergamo
- Italy
- Lagos
- Nigeria
- Brazil
- Rome
- Oslo
- Norway
- Tirana
- Albania
- Giudecca
- Venice