La GAMeC di Bergamo esplora il vuoto nell'arte dalle avanguardie alla realtà virtuale
La GAMeC di Bergamo presenta 'Salto nel vuoto', una mostra collettiva che esamina il concetto di vuoto nell'arte dalle avanguardie storiche fino ai contemporanei esperimenti di realtà virtuale. La mostra prende in prestito il titolo dalla performance del 1960 di Yves Klein, documentata da una famosa fotografia. Curata da Lorenzo Giusti e Domenico Quaranta, è il capitolo finale di una trilogia sulla materia nell'arte del XX e XXI secolo iniziata nel 2018. Con circa 80 artisti, la mostra è divisa in tre sezioni: Vuoto, Flusso e Simulazione. Tra i punti salienti, opere di Dadamaino, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Fabio Mauri, Pablo Picasso, Giacomo Balla, Duane Hanson, René Magritte e Ai Weiwei. La sezione Simulazione incorpora sia materiali tradizionali che esperimenti tecnologici, concludendosi con uno sguardo alla realtà virtuale e alle esperienze immersive.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Salto nel vuoto' alla GAMeC di Bergamo
- Il titolo fa riferimento alla performance del 1960 di Yves Klein 'Leap into the Void'
- Curata da Lorenzo Giusti e Domenico Quaranta
- Capitolo finale di una trilogia sulla materia nell'arte iniziata nel 2018
- Circa 80 artisti inclusi
- Tre sezioni: Vuoto, Flusso, Simulazione
- Presenta opere di Dadamaino, Bonalumi, Castellani, Mauri, Picasso, Balla, Hanson, Magritte, Ai Weiwei
- Conclude con installazioni di realtà virtuale
Entità
Artisti
- Yves Klein
- Dadamaino
- Agostino Bonalumi
- Enrico Castellani
- Fabio Mauri
- Pablo Picasso
- Giacomo Balla
- Duane Hanson
- René Magritte
- Ai Weiwei
- Franz Marc
- Alberto Mugnaini
Istituzioni
- GAMeC
- Artribune
Luoghi
- Bergamo
- Italy