Gallimard pubblica il secondo volume degli Apocrifi cristiani
Éditions Gallimard ha pubblicato il secondo volume di «Écrits apocryphes chrétiens» nella sua prestigiosa collezione Pléiade. Questo tomo di duemila pagine raccoglie una vasta gamma di testi cristiani primitivi esclusi dal canone del Nuovo Testamento, tra cui la Storia di Giuseppe il falegname, il Vangelo di Maria (descritto come un primo pamphlet femminista), Vite dei profeti e documenti riguardanti Ponzio Pilato. I curatori notano che molte altre narrazioni su Cristo, la Vergine Maria e gli apostoli non hanno potuto essere incluse, e molte rimangono ancora da scoprire. I testi, composti tra il IV e l'VIII secolo in varie lingue, provengono da tutto il Medio Oriente, il mondo greco, Bisanzio e la cristianità latina. Mostrano una notevole libertà d'invenzione, con resoconti contraddittori sul destino di Pilato: giustiziato da Tiberio, suicidio, scagionamento o condanna. Il volume rappresenta un vasto lavoro di ricerca e traduzione da parte dei curatori. Jacques Henric recensisce la pubblicazione, sottolineando l'enorme mole del corpus narrativo cristiano.
Fatti principali
- Secondo volume di 'Écrits apocryphes chrétiens' pubblicato da Éditions Gallimard nella collezione Pléiade
- Duemila pagine di lunghezza
- Include testi come Storia di Giuseppe il falegname, Vangelo di Maria, Vite dei profeti, documenti su Pilato
- La maggior parte dei testi composti tra il IV e l'VIII secolo
- Testi provenienti da Medio Oriente, mondo greco, Bisanzio e cristianità latina
- I curatori affermano che molte altre narrazioni non hanno potuto essere incluse
- Vangelo di Maria descritto come primo pamphlet femminista
- Nei testi appaiono resoconti contraddittori sul destino di Ponzio Pilato
- Recensione di Jacques Henric
Entità
Istituzioni
- Éditions Gallimard
- Pléiade
Luoghi
- Middle East
- Greece
- Byzantium
- Latin Christendom
Fonti
- artpress —