La Galleria dell'Accademia di Firenze riapre le sale del Duecento e Trecento dopo il restauro
Il 25 gennaio 2022, la Galleria dell'Accademia di Firenze ha riaperto le sale al piano terra dedicate al Duecento e Trecento dopo un restauro strutturale. Il progetto, supervisionato dall'architetto Claudia Gerola e dalla restauratrice Eleonora Pucci, fa parte di un più ampio ammodernamento del museo che aveva già visto la riapertura della galleria stessa nel maggio 2021. Gli spazi rinnovati presentano un sistema di climatizzazione all'avanguardia e un'illuminazione a LED sponsorizzata da Enel, progettata per valorizzare le opere d'arte migliorando l'efficienza energetica. I faretti sono inclinati a 30 gradi per ridurre le ombre dei visitatori sulle pareti. Le pareti sono state ridipinte in una tonalità di verde ispirata al frammento di affresco di Giotto raffigurante la testa di un pastore. La sala centrale è ora dedicata a Pacino di Buonaguida, pittore e miniatore attivo tra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento. Sono esposti il suo famoso "Albero della Vita", recentemente rientrato da un prestito al Museo del Bargello, insieme ad altre tre opere raffiguranti San Procolo, San Giovanni Evangelista e San Nicola, originariamente pannelli laterali di un polittico smembrato proveniente dalla chiesa fiorentina di San Procolo. Altri artisti rappresentati includono il Maestro della Maddalena, il Maestro della Santa Cecilia, Taddeo Gaddi, Bernardo Daddi e Andrea di Cione (Orcagna). La direttrice del museo Cecilie Hollberg ha dichiarato che i restauri rappresentano un altro passo verso la modernizzazione della galleria e ha promesso una sorpresa ai visitatori.
Fatti principali
- Data di riapertura: 25 gennaio 2022
- Luogo: Galleria dell'Accademia, Firenze, Italia
- Sale: Duecento e Trecento al piano terra
- Architetto: Claudia Gerola
- Restauratrice: Eleonora Pucci
- Sponsor illuminazione: Enel
- Illuminazione a LED inclinata a 30 gradi per ridurre le ombre dei visitatori
- Sala centrale dedicata a Pacino di Buonaguida
- L'Albero della Vita di Pacino rientrato dal prestito al Museo del Bargello
- Tre opere aggiuntive di Pacino: San Procolo, San Giovanni Evangelista, San Nicola
- Altri artisti: Maestro della Maddalena, Maestro della Santa Cecilia, Taddeo Gaddi, Bernardo Daddi, Andrea di Cione (Orcagna)
- Colore delle pareti ispirato a un frammento di affresco di Giotto
- Direttrice del museo: Cecilie Hollberg
- Parte di un più ampio restauro del museo che ha incluso la riapertura della galleria nel maggio 2021
Entità
Artisti
- Maestro della Maddalena
- Maestro della Santa Cecilia
- Taddeo Gaddi
- Bernardo Daddi
- Andrea di Cione (Orcagna)
- Pacino di Buonaguida
- Giotto
Istituzioni
- Galleria dell'Accademia di Firenze
- Enel
- Museo del Bargello
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Galleria dell'Accademia
- Museo del Bargello
- Chiesa di San Procolo