Galerie Templon: 50+ anni di mercato dell'arte tra crisi e cambiamenti
La Galerie Templon, fondata nel 1966 da Daniel Templon, è una delle gallerie d'arte internazionali più longeve. Con spazi a Parigi (Rue Beaubourg, vicino al Centre Pompidou) e Bruxelles, ha superato molteplici crisi. In un'intervista, Daniel Templon e suo figlio Mathieu, attuale direttore, discutono la storia della galleria, la strategia e il mercato dell'arte. Daniel Templon sottolinea la sua attenzione alla scoperta di 'grandi artisti' piuttosto che alla costruzione di collezioni, e la sua disponibilità a rivalutare figure storiche sottovalutate come Jules Olitski, George Segal ed Edward Kienholz. Attribuisce la sua mancanza giovanile di preconcetti come un asset chiave. La galleria è sopravvissuta alla crisi petrolifera del 1974 (chiudendo la filiale di Milano), al crollo del mercato durante la guerra in Iraq dei primi anni '90 (chiudendo lo spazio di Avenue Marceau) e alla pandemia di Covid-19 (rinnovando lo spazio di Rue Beaubourg e sviluppando sale di visione digitali). Mathieu Templon contrappone i mercati dell'arte americano ed europeo: i collezionisti americani sono più audaci e acquistano opere più grandi con maggiore frequenza, mentre gli europei sono più cauti. Nota che oggi i galleristi devono navigare in un mercato più competitivo e globalizzato con attori potenti, richiedendo innovazione costante nella ricerca di artisti, nello sviluppo di spazi e nella partecipazione a fiere internazionali. La mostra attuale della galleria presenta Edward e Nancy Kienholz, il cui lavoro critica le disfunzioni della società americana—sfruttamento delle donne, guerra, religione e consumismo—temi che Mathieu Templon trova più rilevanti che mai.
Fatti principali
- La Galerie Templon è stata fondata nel 1966 da Daniel Templon.
- La galleria ha spazi a Parigi (Rue Beaubourg) e Bruxelles.
- Daniel Templon ha iniziato all'età di 21 anni senza ricchezze né contatti.
- La galleria ha chiuso la filiale di Milano dopo la crisi petrolifera del 1974.
- Ha chiuso lo spazio di Avenue Marceau durante il crollo del mercato della guerra in Iraq nei primi anni '90.
- Durante il Covid-19, la galleria ha rinnovato lo spazio di Rue Beaubourg e lanciato sale di visione digitali.
- Mathieu Templon ha precedentemente lavorato presso la Sean Kelly Gallery a New York.
- La mostra attuale presenta Edward e Nancy Kienholz, incentrata sulla critica sociale.
- Daniel Templon ha rappresentato artisti tra cui Donald Judd, Robert Rauschenberg, Willem de Kooning, Jean-Michel Basquiat, Richard Serra, Roy Lichtenstein, Robert Motherwell, Andy Warhol e Keith Haring.
- Mathieu Templon nota che i collezionisti americani sono più audaci di quelli europei.
Entità
Artisti
- Daniel Templon
- Mathieu Templon
- Jules Olitski
- George Segal
- Edward Kienholz
- Nancy Kienholz
- Donald Judd
- Robert Rauschenberg
- Willem de Kooning
- Jean-Michel Basquiat
- Richard Serra
- Roy Lichtenstein
- Robert Motherwell
- Andy Warhol
- Keith Haring
- Norbert Bisky
- Francesco Clemente
- Kehinde Wiley
- Gérard Garouste
- Abdelkader Benchamma
Istituzioni
- Galerie Templon
- Centre Pompidou
- Sean Kelly Gallery
- Artribune
- artnet
- Artsy
Luoghi
- Paris
- France
- Brussels
- Belgium
- Rue Beaubourg
- Saint-Germain-des-Prés
- Marais
- Avenue Marceau
- Milan
- Italy
- New York
- United States
- London
- United Kingdom