Il romanzo di Gaëlle Obiégly esplora menzogna e verità attraverso un compleanno
Il romanzo 'Le vingt et un août' (Éd. l'Arpenteur / Gallimard) di Gaëlle Obiégly è incentrato su una narratrice che, nel giorno del suo compleanno, decide di porre fine a un periodo di menzogne iniziato all'età di quindici anni, quando lasciò casa per andare in collegio. Il libro esamina le ragioni della sua mitomania, suggerendo che essa ravvivi il desiderio e lasci spazio alla confessione. La narratrice, che ha sempre inventato la vita prima che accadesse, ora decide di parlare solo di ciò che è presente. Il suo silenzio e la paura degli altri fungono da alternative alle sue fantasie. La narrazione si muove verso un'inevitabile confessione, rivolta al suo amato Gamin. Ricordi d'infanzia, cieli tempestosi e il caldo di agosto incorniciano la storia. Fabienne Jacob ha recensito l'opera per artpress.
Fatti principali
- Gaëlle Obiégly ha scritto il romanzo 'Le vingt et un août'.
- Pubblicato da Éd. l'Arpenteur / Gallimard.
- Il titolo si riferisce al compleanno della narratrice, il 21 agosto.
- La narratrice decide di smettere di mentire in questa data.
- Le sue menzogne sono iniziate a quindici anni, quando è partita per il collegio.
- Il romanzo esplora la mitomania come modo per ravvivare il desiderio.
- La confessione è fatta a un personaggio di nome Gamin.
- Recensito da Fabienne Jacob su artpress.
Entità
Artisti
- Gaëlle Obiégly
- Fabienne Jacob
Istituzioni
- Éd. l'Arpenteur
- Gallimard
- artpress
Fonti
- artpress —