'Le sommeil de la raison' di Gabrielle Wittcop pubblicato postumo
Gabrielle Wittcop, la scrittrice francese nota per il suo scandaloso romanzo del 1972 'Le Nécrophile', è morta suicida come aveva annunciato, rifiutando gli stravizi della vecchiaia. La sua ultima raccolta di sei racconti, 'Le sommeil de la raison', è stata pubblicata postuma da Éditions Verticales. Wittcop era stata riportata alla memoria pubblica nel 2001 quando Verticales ripubblicò 'Sérénissime Assassinat' e due titoli più vecchi tra cui 'Le Nécrophile'. Descritta da Jacques Henric come una scrittrice 'gioiosamente pessimista', l'opera di Wittcop affronta la mostruosità umana senza astio. Il titolo della raccolta allude all'acquaforte di Goya 'Il sonno della ragione genera mostri', avvertendo i lettori di riconoscere i mostri dentro di sé. Wittcop visse 'da uomo libero' e morì allo stesso modo, rifiutando la simpatia per la specie umana. La sua scrittura rimane lucida e violenta, dissotterrando la putrefazione e l'immondizia che attendono tutti i mortali.
Fatti principali
- Gabrielle Wittcop è morta suicida come aveva annunciato, rifiutando gli stravizi della vecchiaia.
- La sua ultima raccolta 'Le sommeil de la raison' è stata pubblicata postuma da Éditions Verticales.
- Wittcop divenne famosa nel 1972 con la pubblicazione di 'Le Nécrophile'.
- Nel 2001, Éditions Verticales ripubblicò 'Sérénissime Assassinat' e due titoli più vecchi, tra cui 'Le Nécrophile'.
- La raccolta contiene sei racconti.
- Jacques Henric ha scritto il testo di accompagnamento.
- Wittcop si descrisse come avendo vissuto 'en homme libre' (da uomo libero).
- Il titolo fa riferimento a 'Il sonno della ragione genera mostri' di Goya.
Entità
Artisti
- Gabrielle Wittcop
- Jacques Henric
Istituzioni
- Éditions Verticales
Fonti
- artpress —