Gabriele Segre sulla speranza come principio di movimento
Nel capitolo conclusivo de 'La fine della fine della storia', Gabriele Segre sostiene che la speranza non è un'attesa passiva, ma un principio attivo e dinamico di movimento. Attingendo a Ernst Bloch, Segre afferma che dobbiamo accettare la nostra incapacità di concepire la prossima epoca, poiché le transizioni che vi conducono sfuggono alla nostra comprensione. Il testo, pubblicato su doppiozero, riflette sui fondamenti filosofici della speranza nel discorso contemporaneo.
Fatti principali
- Gabriele Segre ha scritto il capitolo conclusivo de 'La fine della fine della storia'.
- Segre definisce la speranza come un 'principio di movimento'.
- Il concetto è implicitamente tratto da Ernst Bloch.
- Segre afferma che non possiamo ancora concepire la prossima epoca.
- L'articolo è stato pubblicato su doppiozero il 12 marzo 2026.
- L'autore dell'articolo è David Bidussa.
- L'articolo è un pezzo d'opinione che riflette sul lavoro di Segre.
- La fonte originale è una pubblicazione italiana.
Entità
Artisti
- Gabriele Segre
- Ernest Bloch
- David Bidussa
Istituzioni
- doppiozero