Il romanzo 'Cuoio' di Gabriele Cavallini esplora il declino del distretto del cuoio
Il romanzo 'Cuoio' (Einaudi, 2025) di Gabriele Cavallini descrive il declino del distretto toscano del cuoio, incentrato sulla concerta fittizia Cavalcanti e Figli. La storia contrappone il passato industriale dell'area – un tempo dominante nella produzione globale di cuoio con commissioni internazionali e flotte di camion – al suo presente decadente, mentre le imprese familiari vengono assorbite da gruppi più grandi. La narrazione è ambientata sullo sfondo di Santa Croce, descritta come una città futuristica e al contempo un luogo antico e immutabile, dove le concerie emettono fumo bianco e avvelenano le paludi e le pianure circostanti. Il romanzo cattura la tensione tra gloria industriale e devastazione ambientale.
Fatti principali
- Gabriele Cavallini ha scritto il romanzo 'Cuoio'
- Pubblicato da Einaudi nel 2025
- Ambientato nel distretto toscano del cuoio (Comprensorio del cuoio)
- Presenta la concerta fittizia Cavalcanti e Figli
- Descrive il declino delle concerie familiari assorbite da gruppi più grandi
- La località include Santa Croce
- I temi includono il decadimento industriale e l'avvelenamento ambientale
Entità
Artisti
- Gabriele Cavallini
Istituzioni
- Einaudi
- Cavalcanti e Figli
Luoghi
- Santa Croce
- Tuscany
- Italy