La fotografia di viaggio del giovane Gabriele Basilico a Photo & Contemporary di Torino
Una nuova mostra a Photo & Contemporary di Torino ripercorre gli anni formativi di Gabriele Basilico come studente di fotografia, prima che diventasse noto per i suoi iconici paesaggi urbani. La mostra si basa su tre avventurosi viaggi in auto compiuti tra il 1969 e il 1971 con la compagna Giovanna Calvenzi e alcuni amici, attraversando l'Europa e il Medio Oriente a bordo di una Fiat 124 con una tenda da due posti, un materasso a piumino e diverse fotocamere Nikon F. A Glasgow nel 1969, Basilico scattò un singolo rullino di pellicola ritraendo bambini che giocavano in un quartiere periferico destinato alla demolizione, tra cui una bambina con una gamba di legno; in seguito riconobbe che fu quel momento a fargli capire che avrebbe fotografato per tutta la vita. Una foto di un viadotto divenne il poster della sua prima mostra. Il secondo viaggio, dalla Jugoslavia all'Iran, lo portò a Persepoli, dove per la prima volta praticò uno sguardo fisso e monumentale sull'architettura come teatro. A Qom, i residenti circondarono il suo obiettivo, portando all'espulsione da parte della polizia. Il terzo viaggio in Marocco nel 1971 segnò una transizione dal paesaggio e dalla figura umana alla pura architettura; sebbene il libro previsto non sia mai stato realizzato, le fotografie prefigurano la sua successiva serie 'Dancing in Emilia' (1978). Calvenzi nota che Basilico sperava sempre di pubblicare su riviste di architettura come Domus o Abitare. La mostra presenta anche stampe vintage dall'Iran (1970) e dal Marocco, ora pubblicate da Humboldt Books.
Fatti principali
- Gabriele Basilico (1944–2013) è stato un fotografo italiano noto per i paesaggi urbani.
- La mostra a Photo & Contemporary di Torino si concentra sulla sua fotografia di viaggio giovanile (1969–1971).
- Basilico viaggiò con Giovanna Calvenzi e amici in una Fiat 124 con attrezzatura da campeggio essenziale.
- A Glasgow (1969) scattò un rullino di pellicola ritraendo bambini in un sobborgo destinato alla demolizione.
- Una foto di un viadotto di quel rullino divenne il poster della sua prima mostra.
- A Persepoli sviluppò uno stile fotografico fisso e monumentale.
- A Qom i residenti reagirono ostilmente, portando all'espulsione da parte della polizia.
- Il viaggio in Marocco (1971) segnò una transizione dal paesaggio all'architettura.
- Basilico mirava a pubblicare su riviste di architettura come Domus o Abitare.
- La serie 'Dancing in Emilia' (1978) è esposta a Nonostante Marras a Milano.
Entità
Artisti
- Gabriele Basilico
- Giovanna Calvenzi
- Robert Storr
- Alessandro Magno
- Dario il Grande
- Nicola Davide Angerame
Istituzioni
- Photo & Contemporary
- Humboldt Books
- Nonostante Marras
- Domus
- Abitare
- Biennale di Venezia
- Artribune
- Magnum Photos
Luoghi
- Torino
- Italy
- Milano
- Glasgow
- Scotland
- United Kingdom
- Jugoslavia
- Iran
- Persepolis
- Qom
- Teheran
- Marocco
- Beirut
- Lebanon
- Cappadocia
- Turkey
- Emilia
- Italia