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La mostra parigina del 1987 di Gabriele Basilico cattura il paesaggio urbano postmoderno di Milano

exhibition · 2026-04-23

La mostra di Gabriele Basilico all'Espace Viviane Esders di Parigi, Francia, dal 28 ottobre al 28 novembre 1987, presentava fotografie di Milano che interrogano la rappresentazione urbana postmoderna e la bruttezza architettonica. Basilico ha affrontato Milano come un organismo vivente capace di guarigione e rigenerazione, metabolizzando strati storici dalle rovine romane agli affreschi del Novecento. Il suo lavoro ha evitato la redenzione estetica, rivelando invece i freddi edifici ortogonali della città, le griglie di finestre e gli aridi tralicci elettrici senza cieli pittoreschi o profondità. Questa metodologia radicalizzata, sviluppata attraverso missioni sui paesaggi e le coste francesi, riecheggiava il concettualismo clinico della Scuola di Düsseldorf. Nelle serie incentrate sulla ricostruzione postbellica, Milano appariva oppressiva, murata, silenziosa e ansiogena, mentre le sue periferie mostravano disarmonia architettonica e degrado in modo più netto. A differenza dell'analisi rigorosa di Lewis Baltz sulla postmodernità urbana, la prospettiva di Basilico consentiva affetti paradossali e l'emergere di un paesaggio urbano, anche nello stato fratturato, ferito ma simbolicamente riparato di Milano. La città, descritta come Città Interrotta, continua a fare storia e ad aprire narrazioni soggettive, divergendo dagli implacabili fallimenti contemporanei visti nelle opere di Beat Streuli o Jeff Wall. Dominique Baqué ha scritto il commento su questa mostra.

Fatti principali

  • Gabriele Basilico ha esposto all'Espace Viviane Esders di Parigi, Francia
  • La mostra si è svolta dal 28 ottobre al 28 novembre 1987
  • Basilico ha fotografato Milano per esplorare la rappresentazione urbana postmoderna e la bruttezza
  • Il suo approccio trattava la città come un organismo vivente che guarisce e si rigenera
  • Il lavoro ha evitato la redenzione estetica, concentrandosi sulle fredde geometrie architettoniche
  • Il metodo di Basilico si è radicalizzato dalle precedenti missioni sui paesaggi e le coste francesi
  • La serie sulla ricostruzione postbellica raffigurava Milano come oppressiva e ansiogena
  • A differenza di Lewis Baltz, la visione di Basilico consentiva affetti paradossali e l'emergere del paesaggio urbano

Entità

Artisti

  • Gabriele Basilico
  • Lewis Baltz
  • Beat Streuli
  • Jeff Wall
  • Dominique Baqué

Istituzioni

  • Espace Viviane Esders
  • Düsseldorf School
  • artpress

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Milan
  • Italy

Fonti