La prossimità e la distanza di Gabriel Orozco alla Galerie Chantal Crousel
La mostra di Gabriel Orozco alla Galerie Chantal Crousel di Parigi, in programma dal 15 al 20 settembre 2007, presenta tre serie di opere che esplorano la dialettica tra prossimità e distanza. La serie dominante, "Dépliages", comprende opere su carta intime in cui l'artista applica una goccia di pittura a olio, poi piega e pressa la carta a mano, creando composizioni imprevedibili all'apertura. Queste opere enfatizzano la contiguità fisica tra carta e mano, sottolineando una dimensione autobiografica che ricorda i test di Rorschach e il primo Beuys. L'opera scultorea "Torso", realizzata in argilla impastata sul pavimento e pesante quanto Orozco stesso, riflette una dinamica simile: è sia un indice del torso dell'artista sia soggetta a leggi materiali, evocando Robert Morris. La terza serie, "Samourai Tree", è un ciclo pittorico basato su sei regole, che tende maggiormente verso la distanza e, secondo la recensione, è meno coinvolgente. La mostra è stata recensita da Erik Verhagen.
Fatti principali
- Mostra alla Galerie Chantal Crousel, Parigi, dal 15 al 20 settembre 2007.
- Tre serie di opere: Dépliages, Torso e Samourai Tree.
- Dépliages prevedono pittura a olio su carta, piegata e pressata a mano.
- Torso è una scultura in argilla che pesa quanto l'artista.
- Samourai Tree è un ciclo pittorico basato su sei regole.
- Le opere esplorano prossimità vs. distanza, presenza vs. assenza.
- Recensione di Erik Verhagen.
- Riferimenti ai test di Rorschach, Beuys e Robert Morris.
Entità
Artisti
- Gabriel Orozco
- Joseph Beuys
- Robert Morris
Istituzioni
- Galerie Chantal Crousel
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —