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La mostra 'Follies, Manifold' di Gabriel Lester e Haegue Yang esplora strutture teatrali e ruoli del pubblico

exhibition · 2026-04-20

Gabriel Lester e Haegue Yang hanno presentato la loro mostra intitolata 'Follies, Manifold', traendo ispirazione dalle architetture paesaggistiche delle follies. L'opera di Yang 'Boxing Ballet' (2013) reinterpreta il 'Triadisches Ballett' di Oskar Schlemmer del 1922, presentando cinque figure influenzate dal Bauhaus su ruote o in telai sospesi per la partecipazione del pubblico. 'VIP’s Union' (2014) espone 72 sedie associate a personalità culturali di Bonn, accostando comuni sedie da ufficio a design unici. L'area cinematografica in penombra di Lester presenta 'How to Act' (1999–2014), dove uno schermo bianco prende vita grazie a luci colorate e una colonna sonora carica di suspense che ricorda Hitchcock. Inoltre, 'Living by the Light of Fiction' (2014) include 17 piante finte che rappresentano un coinvolgimento passivo. La mostra, analizzata nel numero di gennaio e febbraio 2015 di ArtReview, critica le dinamiche con i quadri istituzionali attraverso elementi teatrali.

Fatti principali

  • La mostra 'Follies, Manifold' presenta opere di Gabriel Lester e Haegue Yang.
  • 'Boxing Ballet' (2013) di Haegue Yang reinterpreta il 'Triadisches Ballett' di Oskar Schlemmer del 1922.
  • 'VIP’s Union' (2014) di Yang include 72 sedie prestate da figure culturali di Bonn.
  • 'How to Act' (1999–2014) di Gabriel Lester utilizza luci colorate e suono per simulare narrazioni cinematografiche.
  • 'Living by the Light of Fiction' (2014) di Lester consiste in 17 piante di plastica su plinti.
  • La mostra trae ispirazione dal concetto di follies nell'architettura paesaggistica.
  • È stata recensita nel numero di gennaio e febbraio 2015 di ArtReview.
  • La galleria sostiene che le follies possono 'animare il paesaggio e attivare la fantasia nello spettatore'.

Entità

Artisti

  • Gabriel Lester
  • Haegue Yang
  • Oskar Schlemmer

Istituzioni

  • Bauhaus
  • Bonn Landesmuseum
  • University of Bonn
  • ArtReview

Luoghi

  • Bonn
  • Germany

Fonti