Il 'Moo Pak' di Gabriel Josipovici tradotto in francese
Il romanzo 'Moo Pak' di Gabriel Josipovici è stato tradotto in francese, segnando solo la terza traduzione della sua opera in Francia. Nato a Nizza nel 1940, Josipovici ha trascorso l'infanzia nascosto sulle Alpi durante la Seconda Guerra Mondiale, ha poi vissuto in Egitto e infine si è trasferito in Inghilterra, dove ha studiato e insegnato. Il romanzo è un monologo dello scrittore Jack Toledano, rivolto al suo amico Damien Anderson mentre camminano a Battersea Park a Londra. La narrazione esplora il camminare come modo di pensare, in contrasto con la visione di Nietzsche secondo cui pensare richiede di stare seduti a una scrivania. Il libro è descritto come un flusso enumerativo, che rivela i gusti, la poetica e la critica di Jack verso un mondo in cui l'orrore ha già colpito e l'unica difesa è il ritiro in se stessi.
Fatti principali
- Il 'Moo Pak' di Gabriel Josipovici è tradotto in francese.
- È solo la terza traduzione dell'opera di Josipovici in Francia.
- Josipovici è nato a Nizza, in Francia, nel 1940.
- Ha trascorso l'infanzia nascosto sulle Alpi durante la Seconda Guerra Mondiale.
- Dopo sei anni in Egitto, si è trasferito in Inghilterra.
- Il romanzo è un monologo di Jack Toledano a Damien Anderson.
- L'ambientazione è Battersea Park, Londra.
- La narrazione contrappone il camminare all'idea di Nietzsche di pensare a una scrivania.
Entità
Artisti
- Gabriel Josipovici
- Jack Toledano
- Damien Anderson
- Friedrich Nietzsche
Luoghi
- Nice
- France
- Alps
- Egypt
- England
- Battersea Park
- London
Fonti
- artpress —