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Gabi Ngcobo sulla missione curatoriale, CHR e la Biennale di Berlino

opinion-review · 2026-04-20

Gabi Ngcobo, curatrice della 10ª Biennale di Berlino (aperta fino al 9 settembre 2018), discute la sua evoluzione curatoriale in un'intervista del 2013 ad ArtReview con Tom Eccles. La sua pratica è stata plasmata dalle circostanze politiche sudafricane post-1994, portando a progetti iniziali come Masked/Unmasked (2000) con il collettivo 3rd Eye Vision a Durban, focalizzato su artisti neri sottorappresentati. Dopo gli studi al Bard College, ha co-fondato il Center for Historical Reenactment (CHR) a Johannesburg (2010–2014) con gli artisti Donna Kukama e Kemang Wa Lehulere, esplorando come l'arte decostruisca le letture storiche. Il CHR ha inscenato un 'suicidio' istituzionale nel dicembre 2012 con We are absolutely ending this. Ngcobo riflette sull'eredità della Biennale di Johannesburg, in particolare l'edizione del 1997 Trade Routes: History and Geography diretta da Okwui Enwezor, che influenza il suo progetto di ricerca Xenoglossia. Ha partecipato all''Incubator for a pan-African Biennale task-force', concludendo che gli spazi artistici africani erano già vivaci senza bisogno di un'altra biennale. Come prima borsista curatoriale POOL istituita dalla LUMA Foundation, ha curato Some a little sooner, some a little later… al LUMA/Westbau di Zurigo, attingendo dalle collezioni di Maja Hoffmann e Michael Ringier. Ngcobo sottolinea la forza politica e sociale dell'arte, consigliando agli artisti sudafricani di rimanere fedeli a sé stessi nonostante le tensioni traduttive.

Fatti principali

  • Gabi Ngcobo ha curato la 10ª Biennale di Berlino, aperta fino al 9 settembre 2018.
  • Ha co-fondato il Center for Historical Reenactment (CHR) a Johannesburg dal 2010 al 2014.
  • Il CHR ha inscenato un evento di 'suicidio' istituzionale nel dicembre 2012 intitolato We are absolutely ending this.
  • Ngcobo è stata la prima borsista curatoriale POOL istituita dalla LUMA Foundation.
  • Ha curato Some a little sooner, some a little later… al LUMA/Westbau di Zurigo.
  • Masked/Unmasked (2000) è stato il suo progetto iniziale con il collettivo 3rd Eye Vision a Durban.
  • Ha partecipato all''Incubator for a pan-African Biennale task-force'.
  • L'intervista è stata pubblicata nel numero di settembre 2013 di ArtReview.

Entità

Artisti

  • Gabi Ngcobo
  • Tom Eccles
  • Frantz Fanon
  • Donna Kukama
  • Kemang Wa Lehulere
  • Lorna Ferguson
  • Okwui Enwezor
  • Julia Kristeva
  • Maja Hoffmann
  • Michael Ringier

Istituzioni

  • Berlin Biennale
  • NGO – Nothing Gets Organised
  • 32nd Bienal de São Paulo
  • Weltkulturen Museum
  • ArtReview
  • POOL
  • LUMA Foundation
  • Center for Historical Reenactment (CHR)
  • Center for Curatorial Studies at Bard College
  • 3rd Eye Vision collective
  • GoetheonMain
  • Incubator for a pan-African Biennale task-force
  • Raw Material Company
  • Kunsthalle Zurich
  • LUMA/Westbau

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Johannesburg
  • South Africa
  • São Paulo
  • Brazil
  • Frankfurt am Main
  • Durban
  • Bard College
  • United States
  • Zurich
  • Switzerland
  • Dakar
  • Senegal
  • Rabat
  • Morocco
  • Maputo
  • Mozambique
  • Alexandria
  • Egypt
  • Nairobi
  • Kenya

Fonti