Performance con drone di g. olmo stuppia all'INHA di Parigi
L'artista italiano g. olmo stuppia (nato nel 1991 a Milano) ha messo in scena 'Archéologie du futur', la prima performance mai tenuta alla Galleria Colbert dell'Institut National d'Histoire de l'Art (INHA) di Parigi. L'opera, parte del nomade Cassata Drone Expanded Archive, prevedeva un drone che sorvolava la scena mentre i performer utilizzavano smartphone per filmarsi e lavavano una testa decapitata di una Statua della Libertà degli anni '80. La performance incorporava suoni di droni militari provenienti dalla base di Sigonella, rielaborati da Antonio Gambino, e vedeva la partecipazione della performer Susanna Dimitri. Curata da Anna Battiston, Nathalia Prikhodko e Sasha Pavak, l'evento includeva una discussione con il sociologo Julien Chandelier. L'opera esplorava sorveglianza, ritualità e riferimenti culturali siciliani, con il pubblico invitato a condividere la ricotta da un unico cucchiaio.
Fatti principali
- g. olmo stuppia ha eseguito 'Archéologie du futur' all'INHA di Parigi
- Prima performance mai tenuta alla Galleria Colbert
- Un drone sorvolava performer e pubblico
- Testa decapitata della Statua della Libertà degli anni '80 usata come perno visivo
- Colonna sonora di Antonio Gambino basata su droni militari di Sigonella
- Partecipazione della performer Susanna Dimitri
- Curata da Anna Battiston, Nathalia Prikhodko, Sasha Pavak
- Discussione con il sociologo Julien Chandelier successiva
Entità
Artisti
- g. olmo stuppia
- Antonio Gambino
- Susanna Dimitri
Istituzioni
- Institut National d'Histoire de l'Art (INHA)
- Galleria Colbert
- Cassata Drone Expanded Archive
Luoghi
- Paris
- France
- Milan
- Italy
- Sigonella
- Sicily