Mostra sul Futurismo alla GNAMC accusata di manipolazione politica e distorsione storica
Lo storico dell'arte Giancarlo Carpi ha espresso la sua disapprovazione per la mostra "Il Tempo del Futurismo" alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma, sostenendo che il governo Meloni la stia sfruttando per fini politici. Curata da Gabriele Simongini e Renata Cristina Mazzantini, Carpi sostiene che la mostra travisi il Futurismo sostituendo opere d'arte con tecnologia obsoleta per promuovere un'agenda tecno-scientifica. Egli sottolinea l'omissione di opere significative, la decontestualizzazione dei pezzi e la distorsione dei principi radicali del movimento. Inoltre, Carpi critica la mostra per i suoi elementi manipolativi, tra cui la rappresentazione di Marconi e Maserati, la soppressione dei manifesti e l'esclusione di artisti come Vinicio Paladini, definendola un'impresa "pseudostorica" che sterilizza il messaggio antiborghese del Futurismo.
Fatti principali
- Mostra 'Il Tempo del Futurismo' alla GNAMC di Roma curata da Gabriele Simongini e Renata Cristina Mazzantini.
- Lo storico dell'arte Giancarlo Carpi, ex membro del comitato scientifico, accusa la mostra di manipolazione politica.
- Carpi sostiene che la mostra sostituisca le opere d'arte con tecnologia vintage (Fiat 1913, Maserati 1934, grammofoni) per promuovere una narrazione tecno-scientifica.
- Opere chiave escluse: fotografie di Muybridge e Marey, disegni e opere di Vinicio Paladini.
- Carpi denuncia la censura dei manifesti, incluso il manifesto del 1915 che invocava giocattoli bellici.
- Ritratto di Marconi (1939) e Maserati (1934) collocati nel salone eroico futurista per implicare connessioni con l'era fascista.
- Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha inquadrato il Futurismo come precursore della tecno-scienza contemporanea e del Made in Italy.
- Carpi descrive la mostra come 'pseudostorica' e orientata verso l'elettorato del partito di estrema destra FdI.
Entità
Artisti
- Giancarlo Carpi
- Gabriele Simongini
- Renata Cristina Mazzantini
- Giacomo Balla
- Umberto Boccioni
- Fortunato Depero
- Gino Severini
- Luigi Russolo
- Antonio Sant'Elia
- Eadweard Muybridge
- Etienne Jules Marey
- Anton Giulio Bragaglia
- Gaetano Previati
- Alessandro Bruschetti
- Vinicio Paladini
- Enrico Prampolini
- Gerardo Dottori
- Tato (Guglielmo Sansoni)
- Benedetta Cappa
- Fillia (Luigi Colombo)
- Thayaht (Ernesto Michahelles)
- Mino Delle Site
- Andrea Pazienza
- Pietro Cascella
- Mario Merz
- Giuseppe Capogrossi
- Alberto Burri
- Piero Dorazio
- Jean Tinguely
- Mario Ceroli
- Pino Pascali
- Titina Maselli
- Leonetto Cappiello
- Romolo Romani
- Primo Conti
- Francesco Cangiullo
- Leonardo Clerici
- Massimo Osanna
- Alessandro Giuli
Istituzioni
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC)
- Ministero della Cultura (MiC)
- Fratelli d'Italia (FdI)
- Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto)
- Metropolitan Museum of Art
- Guggenheim Museum
- Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía
- New York Times
- Artribune
- Rai Tg24
- Olivetti
- Maserati
- Fiat
- Autosole
- Quadriennale di Roma
- Biennale di Venezia
- Fondazione Primo Conti
- Archivio Depero
- Galleria Russo
Luoghi
- Rome
- Italy
- Lugano
- Switzerland
- New York
- United States
- Paris
- France
- Taiti
- Centro-Africa
- Como
- Turin
- Milan
- Capri