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Future Feminism torna ad Aarhus 2017 con un focus ecologico

exhibition · 2026-05-05

Aarhus, Capitale Europea della Cultura 2017, ospita il sequel della mostra 'Future Feminism' presso O Space, una piattaforma di arte contemporanea e videoarte nella zona portuale. Il progetto, in corso fino al 3 settembre, presenta 13 opere d'arte, performance, talk e workshop. È organizzato nell'ambito di un programma di residenza promosso con il British Council, che ospita l'artista Anohni. Ha invitato Kembra Pfahler e Johanna Constantine a riproporre uno spettacolo originariamente tenuto nel 2014 presso la Hole Gallery nel Bowery di New York. Quella precedente edizione coinvolgeva cinque artisti: Anohni (allora conosciuta come Antony), Pfahler, Constantine, Bianca Hunter e Sierra Casady, con un programma di performance di 13 giorni. Dopo tre anni di ritiro, il gruppo ha riconcettualizzato il progetto con un messaggio femminista ecologico: il ruolo delle donne è cruciale per prevenire il collasso ecologico, invocando una nuova coscienza collettiva femminile. Anohni, nata nel 1971, è una cantante, compositrice e artista transgender britannico-americana, precedentemente conosciuta come Antony Hegarty degli Antony and the Johnsons. Ha co-fondato il collettivo Blacklips con Constantine negli anni '90. Juliana Engberg, direttrice del programma per Aarhus 2017, descrive la pratica di Anohni come corporea e viscerale, e Future Feminism come una piattaforma provocatoria che pone al centro la sensibilità femminile per la sopravvivenza della specie. Aarhus è la seconda città danese a essere Capitale Europea della Cultura dopo Copenaghen nel 1996, ed è anche Regione Europea della Gastronomia nel 2017.

Fatti principali

  • Aarhus è Capitale Europea della Cultura 2017 e Regione Europea della Gastronomia 2017.
  • La mostra Future Feminism è in corso fino al 3 settembre presso O Space ad Aarhus.
  • La mostra è un sequel di una mostra del 2014 alla Hole Gallery nel Bowery di New York.
  • Anohni ha invitato Kembra Pfahler e Johanna Constantine a riproporre il progetto.
  • L'edizione del 2014 coinvolgeva cinque artisti: Anohni, Pfahler, Constantine, Bianca Hunter, Sierra Casady.
  • Il progetto include 13 opere d'arte, performance, talk e workshop.
  • Anohni è un'artista transgender britannico-americana precedentemente conosciuta come Antony Hegarty.
  • Juliana Engberg è la direttrice del programma per Aarhus 2017.

Entità

Artisti

  • Anohni
  • Antony Hegarty
  • Kembra Pfahler
  • Johanna Constantine
  • Bianca Hunter
  • Sierra Casady
  • Juliana Engberg

Istituzioni

  • Aarhus 2017
  • British Council
  • O Space
  • Hole Gallery
  • Blacklips
  • Antony and the Johnsons
  • Artribune

Luoghi

  • Aarhus
  • Denmark
  • Copenhagen
  • New York
  • Bowery
  • San Francisco
  • Jutland
  • Mindet 6, Aarhus C, Denmark

Fonti