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Fuorisalone Digital: Tre giovani designer del distretto Isola

digital · 2026-04-27

La forzata transizione al digitale durante il Covid-19 non ha diminuito il ruolo del Salone del Mobile di Milano nel mettere in mostra i talenti emergenti. Tre giovani designer del distretto Isola—Dorian Etienne, il collettivo Lako e Austeja Platukyte—presentano progetti incentrati su materiali sostenibili e design circolare. Il designer francese Dorian Etienne, dopo una residenza a Taiwan, lavora con bambù, fibra di banana e spugna di luffa, creando lampade (Nuclée) con Cordélia Faure e sedute realizzate con spugne vegetali. Il collettivo italo-ecuadoriano Lako (tra cui Claudia Valverde) sviluppa biomateriali dagli scarti del cacao—bioplastiche, biopellet e pannelli isolanti—con l'obiettivo di ridurre l'impronta ecologica e migliorare le condizioni dei piccoli produttori in Ecuador, dove molti vivono con 500 dollari all'anno. La designer lituana Austeja Platukyte, laureata all'Accademia d'Arte di Vilnius, presenta Black Matter (bioplastica cellulosica con carbone locale) e Invisible Objects (bio-agglomerati da materiali naturali), entrambi progettati per biodegradarsi senza lasciare traccia. Tutti e tre condividono un focus sulla sperimentazione dei materiali e l'impatto del ciclo di vita, con orizzonti che spaziano dall'Asia orientale al Sud America e alla Lituania.

Fatti principali

  • 1. Fuorisalone Digital è l'edizione online del Salone del Mobile di Milano a causa del Covid-19.
  • 2. Sono presenti tre designer del distretto Isola: Dorian Etienne, il collettivo Lako e Austeja Platukyte.
  • 3. Dorian Etienne è un designer francese che ha studiato all'École Boulle e ha svolto una residenza a Taiwan.
  • 4. Le lampade Nuclée di Etienne utilizzano fibra di banana della tribù Kavalan e sono realizzate con Cordélia Faure.
  • 5. Lako è un collettivo italo-ecuadoriano che include Claudia Valverde, laureata al Politecnico di Milano.
  • 6. Il progetto Kajkao di Lako crea biomateriali dagli scarti del cacao per aiutare i produttori che guadagnano 500 dollari all'anno.
  • 7. Austeja Platukyte si è laureata all'Accademia d'Arte di Vilnius nel 2016.
  • 8. Black Matter di Platukyte utilizza bioplastica cellulosica e carbone locale; Invisible Objects sono bio-agglomerati.

Entità

Artisti

  • Dorian Etienne
  • Cordélia Faure
  • Claudia Valverde
  • Austeja Platukyte
  • Bruno Munari

Istituzioni

  • École Boulle
  • Politecnico di Milano
  • Vilnius Academy of Art
  • Artribune
  • Fuorisalone Digital
  • Isola Design District

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Taiwan
  • Ecuador
  • Quito
  • Lithuania
  • Paris
  • France

Fonti