Fulco Pratesi sulla Natura, Spinoza e il Futuro del Pianeta
Fulco Pratesi, architetto e fondatore del WWF Italia, ora presidente onorario, condivide la sua visione del futuro in un'intervista. Nato a Roma nel 1934, cita la Natura come sua unica ispirazione artistica. Il suo progetto più rappresentativo è la creazione di un'associazione per la difesa dell'ambiente e della biodiversità, oggi una delle principali organizzazioni ambientaliste globali. Crede che il passato, anche recente, offra lezioni utili per il futuro, specialmente riguardo alla devastazione della natura. Per i giovani, consiglia di considerare ogni forma di vita sul pianeta come importante e non replicabile una volta distrutta, dalle balene e sequoie all'insetto e alla pianta più insignificanti. Sul concetto di sacro in un'era post-verità, lo collega al 'Deus sive Natura' di Baruch Spinoza, un nuovo panteismo sgradito a molte religioni mondiali. Immagina il futuro come una continuazione della crescita incontrollata della popolazione e del consumo avido e irresponsabile, non vedendo segni reali di pentimento da parte dell'Homo sapiens, che ha raddoppiato la sua presenza invasiva negli ultimi cinquant'anni a danno del pianeta.
Fatti principali
- Fulco Pratesi è un architetto nato a Roma nel 1934.
- È il fondatore e presidente onorario del WWF Italia.
- Cita la Natura come sua unica ispirazione artistica.
- Il suo progetto più rappresentativo è la creazione di un'associazione ambientalista ora ai vertici dell'ambientalismo globale.
- Crede che il passato possa fornire insegnamenti utili per il futuro.
- Consiglia ai giovani di considerare ogni forma di vita come importante e non replicabile.
- Collega il concetto di sacro al 'Deus sive Natura' di Spinoza.
- Immagina il futuro come una continuazione della crescita incontrollata della popolazione e del consumo irresponsabile.
Entità
Artisti
- Fulco Pratesi
Istituzioni
- WWF Italia
- Spazio Taverna
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy