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Fulco Pratesi sulla Natura, Spinoza e il Futuro del Pianeta

other · 2026-04-27

Fulco Pratesi, architetto e fondatore del WWF Italia, ora presidente onorario, condivide la sua visione del futuro in un'intervista. Nato a Roma nel 1934, cita la Natura come sua unica ispirazione artistica. Il suo progetto più rappresentativo è la creazione di un'associazione per la difesa dell'ambiente e della biodiversità, oggi una delle principali organizzazioni ambientaliste globali. Crede che il passato, anche recente, offra lezioni utili per il futuro, specialmente riguardo alla devastazione della natura. Per i giovani, consiglia di considerare ogni forma di vita sul pianeta come importante e non replicabile una volta distrutta, dalle balene e sequoie all'insetto e alla pianta più insignificanti. Sul concetto di sacro in un'era post-verità, lo collega al 'Deus sive Natura' di Baruch Spinoza, un nuovo panteismo sgradito a molte religioni mondiali. Immagina il futuro come una continuazione della crescita incontrollata della popolazione e del consumo avido e irresponsabile, non vedendo segni reali di pentimento da parte dell'Homo sapiens, che ha raddoppiato la sua presenza invasiva negli ultimi cinquant'anni a danno del pianeta.

Fatti principali

  • Fulco Pratesi è un architetto nato a Roma nel 1934.
  • È il fondatore e presidente onorario del WWF Italia.
  • Cita la Natura come sua unica ispirazione artistica.
  • Il suo progetto più rappresentativo è la creazione di un'associazione ambientalista ora ai vertici dell'ambientalismo globale.
  • Crede che il passato possa fornire insegnamenti utili per il futuro.
  • Consiglia ai giovani di considerare ogni forma di vita come importante e non replicabile.
  • Collega il concetto di sacro al 'Deus sive Natura' di Spinoza.
  • Immagina il futuro come una continuazione della crescita incontrollata della popolazione e del consumo irresponsabile.

Entità

Artisti

  • Fulco Pratesi

Istituzioni

  • WWF Italia
  • Spazio Taverna
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti