Dai telemetri all'IA: l'evoluzione in 50 anni della tecnologia autofocus
In quasi cinque decenni, la tecnologia autofocus è passata dai telemetri manuali al rilevamento avanzato dei soggetti basato sull'IA. Il percorso è iniziato con il brevetto di Luther George Simjian per l'autofocus nel 1931. Nel 1976, Leica presentò il prototipo Correfot, seguito dal lancio della Konica C35 AF nel 1977, la prima fotocamera autofocus di successo. Alla fine degli anni '70, Polaroid introdusse l'autofocus a ultrasuoni con la SX-70. La Pentax ME-F (1981) e la Nikon F3AF (1983) furono le prime reflex 35mm autofocus. Nel 1985, la Minolta Maxxum 7000 combinò autofocus e autoesposizione, e il sistema EOS di Canon fu introdotto nel 1987. Oggi, l'autofocus moderno utilizza il riconoscimento di volti e soggetti, impiegando motori avanzati e algoritmi per una precisa previsione del movimento.
Fatti principali
- 1. Primo brevetto autofocus depositato da Luther George Simjian nel 1931.
- 2. Prototipo Leica Correfot mostrato a Photokina 1976.
- 3. Konica C35 AF (1977) prima fotocamera autofocus di successo commerciale.
- 4. Polaroid SX-70 Sonar OneStep utilizzava autofocus a ultrasuoni.
- 5. Pentax ME-F (1981) prima reflex 35mm autofocus.
- 6. Minolta Maxxum 7000 (1985) sistema autofocus integrato.
- 7. Sistema Canon EOS (1987) con attacco EF completamente elettronico.
- 8. Fujifilm FinePix F300EXR (2010) prima fotocamera con rilevamento di fase sul sensore.
- 9. Canon Dual Pixel CMOS AF introdotto nel 2013 con EOS 70D.
- 10. L'AF moderno utilizza l'apprendimento automatico per il riconoscimento di soggetti, inclusi umani, animali, uccelli e veicoli.
Entità
Artisti
- Luther George Simjian
Istituzioni
- Leica
- Konica
- Honeywell
- Polaroid
- Pentax
- Nikon
- Minolta
- Canon
- Fujifilm
- Sony
- Panasonic
- Samsung
- Aptina
- Sigma
- Tamron
- Petapixel