Biopic su Fritz Lang sciocca alla Festa del Cinema di Roma
Il film 'Fritz Lang' di Gordian Maugg, presentato alla Festa del Cinema di Roma, suggerisce provocatoriamente che il regista avrebbe potuto essere il Mostro di Düsseldorf. Il biopic abbandona la fedeltà storica per esplorare la psiche di Lang, raffigurando la sua dipendenza da cocaina liquida, sesso e ricordi traumatici della Prima Guerra Mondiale e della misteriosa morte della prima moglie Lisa. Si concentra sulla creazione del capolavoro del 1931 'M', il suo primo film sonoro, che segnò un passaggio dagli spettacoli di massa come 'Metropolis' a un intimo studio di carattere. Maugg mette in scena le allucinazioni di Lang insieme a scene di 'M', inclusa una fittizia conversazione in prigione con il serial killer Peter Kürten, dove entrambi discutono di abusi paterni. Il film privilegia la fantasia cinematografica rispetto alla biografia fattuale, mirando a evocare la dimensione spettrale del cinema muto. Mariagrazia Pontorno riferisce per Artribune.
Fatti principali
- Gordian Maugg ha diretto 'Fritz Lang'
- Film presentato alla Festa del Cinema di Roma
- Suggerisce che Lang avrebbe potuto essere il Mostro di Düsseldorf
- Raffigura la dipendenza da cocaina e la vita sessuale di Lang
- Si concentra sulla creazione di 'M' (1931)
- Include una fittizia conversazione in prigione con Peter Kürten
- La prima moglie Lisa morì in circostanze misteriose
- Il film usa un'estetica in bianco e nero, da film muto
Entità
Artisti
- Fritz Lang
- Gordian Maugg
- Peter Kürten
- Thea von Harbou
- Lisa Lang
- Mariagrazia Pontorno
Istituzioni
- Festa del Cinema di Roma
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Düsseldorf
- Germany