Frieze New York 2017 mette in luce artiste femministe e figure sottorappresentate
Frieze New York 2017, tenutasi dal 5 al 7 maggio a Randall's Island, ha dato risalto ad artiste femministe e donne trascurate dei principali movimenti artistici. Gallerie come Lehman Maupin hanno presentato Mary Corse, partecipante al movimento Light and Space degli anni '60, con nuovi dipinti che utilizzano microsfere di vetro. Gallery Simone Subal ha esposto l'artista pop austriaca Kiki Kogelnik, con opere come Untitled (Breast) (1986) e disegni senza titolo del 1965. Espaivisor ha mostrato performance degli anni '70 di Katalin Ladik, artista ungherese nata in Jugoslavia. Stephen Friedman ha presentato Castle of the Daughter (2016) di Huma Bhabha, una scultura totemica in sughero e polistirolo. Salon 94 ha esposto Gold Cage PKW (2003) di Sylvie Fleury, un recinto in ottone, e l'autoritratto di Lyle Ashton Harris come Billie Holiday in Blue Billie (2003). Hauser & Wirth ha mostrato i dipinti di Lorna Simpson che utilizzano immagini di riviste d'epoca, tra cui Black & Ice. Galerie Lelong ha presentato Sheela-Na-Gig At Home (1996) di Nancy Spero, un'installazione con biancheria intima e disegni di dee. Le opere di Tracy Emin, come un disegno cucito da Lorcan O'Neill Roma e cimeli sull'aborto da White Cube, sono state anch'esse evidenziate. I collage e le sculture da pavimento di Susan Cianciolo da Bridget Donahue facevano riferimento al suo lavoro nella moda e alla figlia Lilac. La fiera mirava a educare i collezionisti attraverso presentazioni storiche, mescolando realismo e misticismo nelle varie esposizioni.
Fatti principali
- Frieze New York 2017 si è svolta dal 5 al 7 maggio a Randall's Island.
- La fiera ha messo in luce artiste femministe e donne sottorappresentate dei principali movimenti artistici.
- Mary Corse, parte del movimento Light and Space degli anni '60, ha esposto nuovi dipinti con microsfere di vetro da Lehman Maupin.
- Kiki Kogelnik, artista pop austriaca, è stata presentata da Gallery Simone Subal con opere del 1965 e del 1986.
- L'arte performativa degli anni '70 di Katalin Ladik è stata esposta da Espaivisor.
- Castle of the Daughter (2016) di Huma Bhabha è stata presentata da Stephen Friedman.
- Gold Cage PKW (2003) di Sylvie Fleury e Blue Billie (2003) di Lyle Ashton Harris sono state esposte da Salon 94.
- Lorna Simpson, Nancy Spero, Tracy Emin e Susan Cianciolo hanno avuto opere in varie gallerie tra cui Hauser & Wirth, Galerie Lelong e Bridget Donahue.
Entità
Artisti
- Mary Corse
- Kiki Kogelnik
- Katalin Ladik
- Huma Bhabha
- Sylvie Fleury
- Lyle Ashton Harris
- Lorna Simpson
- Nancy Spero
- Tracy Emin
- Susan Cianciolo
- Tom Wesselmann
- Roy Lichtenstein
- Hannah Wilke
- Yoko Ono
- Kara Walker
- Billie Holiday
- Lilac Cianciolo
Istituzioni
- Frieze New York
- Lehman Maupin
- Gallery Simone Subal
- Espaivisor
- Stephen Friedman
- Salon 94
- Hauser & Wirth
- Galerie Lelong
- Bridget Donahue
- Lorcan O’Neill Roma
- White Cube
- artcritical
Luoghi
- Randall’s Island
- New York
- United States
- California
- Austria
- Yugoslavia
- Hungary