Corrispondenza Freud-Anna Freud: dinamiche familiari e storia della psicoanalisi
Una raccolta di quasi 300 lettere scambiate tra Sigmund Freud e sua figlia Anna dal 1904 al 1938, pubblicata da Fayard, offre uno sguardo intimo sul fondatore della psicoanalisi e la sua famiglia. Il volume, prefato da Élisabeth Roudinesco e curato da Ingeborg Meyer-Palmedo, con traduzione di Olivier Mannoni, documenta le preoccupazioni di Freud sulla salute e la sessualità di Anna, incluse le sue tendenze omosessuali. Freud, pur considerando l'omosessualità non una malattia, tentò di 'normalizzarla' e la mise in guardia dal predatore Dr. Jones. La corrispondenza rivela anche il contesto politico del crescente nazionalismo, fascismo e antisemitismo in Europa, collegando le nevrosi individuali alle tragedie storiche. Dopo la morte di Freud nel 1945, Anna continuò il suo lavoro a Londra, sviluppando nuovi concetti e scontrandosi con Melanie Klein. Custodì vigile la memoria di Freud e la pubblicazione della sua corrispondenza. Il libro evidenzia la teoria freudiana della pulsione di morte e la sua visione che la società è costruita su un crimine fondativo, rendendolo bersaglio di attacchi da vari gruppi. Il recente tentativo di Michel Onfray di screditare Freud viene liquidato come futile. La corrispondenza sottolinea la natura incarnata della produzione intellettuale, con Freud che soffriva di cancro alla mascella mentre si prendeva cura della figlia.
Fatti principali
- Quasi 300 lettere tra Sigmund Freud e Anna Freud dal 1904 al 1938 pubblicate da Fayard.
- Volume prefato da Élisabeth Roudinesco, curato da Ingeborg Meyer-Palmedo, tradotto da Olivier Mannoni.
- Freud espresse preoccupazione per il peso e la salute di Anna, sospettando problemi più profondi legati alla sua omosessualità.
- Freud mise in guardia Anna contro il Dr. Jones, definendolo un pericoloso predatore sessuale.
- Freud credeva che l'omosessualità non fosse una malattia ma tentò comunque di 'normalizzare' Anna.
- La corrispondenza rivela il contesto politico del crescente nazionalismo, fascismo e antisemitismo.
- La teoria freudiana della pulsione di morte collega le nevrosi individuali alle tragedie storiche.
- Anna Freud continuò il lavoro psicoanalitico a Londra, si scontrò con Melanie Klein e custodì l'eredità di Freud.
- Il recente attacco di Michel Onfray a Freud è menzionato come uno dei tanti tentativi di screditarlo.
- La visione di Freud che la società si basa su un crimine fondativo lo rese bersaglio di vari gruppi.
Entità
Artisti
- Sigmund Freud
- Anna Freud
- Élisabeth Roudinesco
- Ingeborg Meyer-Palmedo
- Olivier Mannoni
- Michel Onfray
- Georges Bataille
- Melanie Klein
- Sidonie Csillag
- Ernest Jones
- Ines Rieder
- Diana Voigt
Istituzioni
- Fayard
- Epel
Luoghi
- Vienna
- England
- Theresienstadt
- Treblinka
- London
- Tyrol
Fonti
- artpress —