Fresh Théorie II: Una filosofia pop della morte e dell'immanenza
Éditions Léo Scheer ha pubblicato Fresh Théorie II, Black Album, seguito del volume del 2005 Fresh Théorie. Curata da Mark Alizart, la raccolta riunisce trenta autori per esplorare la morte, la materialità e il pensiero politico attraverso una lente filosofica deliberatamente "pop" e impura. Il libro è strutturato in tre sezioni: "Tombeaux" (Tombe) si concentra sul corpo e la sua materialità; "Médiums" esamina i mezzi tecnici per comunicare con i cadaveri; e "Revenants" (Fantasmi) propone che fingere di essere morti da vivi possa paradossalmente generare una filosofia politica non reattiva. Tra i contributori figurano Laurent Jeanpierre, che annuncia la morte del liberalismo; Elie During, che traccia una topologia dell'ossessione; Patrick Blouin, che analizza Fantômas; e Bastien Gallet, che esplora la vita musicale dei non morti. Il volume rifiuta nostalgia, misticismo e pietà, insistendo sul fatto che essere del proprio tempo significa capire come quel tempo immagina la propria morte. Rifiuta sia la trascendenza che la distinzione culturale tra alto e basso.
Fatti principali
- Pubblicato da Éditions Léo Scheer
- Curato da Mark Alizart
- Presenta trenta autori
- Tre sezioni: Tombeaux, Médiums, Revenants
- Contributori: Laurent Jeanpierre, Elie During, Patrick Blouin, Bastien Gallet
- Temi: morte, materialità, comunicazione con i cadaveri, non-reattività politica
- Rifiuta nostalgia, misticismo, pietà, trascendenza e distinzione culturale alto/basso
- Segue il volume del 2005 Fresh Théorie
Entità
Artisti
- Mark Alizart
- Laurent Jeanpierre
- Elie During
- Patrick Blouin
- Bastien Gallet
- Nicolas Bouyssi
Istituzioni
- Éditions Léo Scheer
Fonti
- artpress —