Professionisti dello spettacolo francesi mettono in guardia da una presa ideologica di estrema destra sugli spazi culturali
Un collettivo di quasi 400 professionisti dello spettacolo—tra cui attori, registi teatrali, drammaturghi e autori—ha pubblicato una lettera aperta su Le Monde il 22 maggio 2026, esprimendo allarme per quella che descrivono come una potenziale presa ideologica di estrema destra sugli spazi artistici e di pensiero in Francia. La lettera fa eco a una precedente petizione anti-Bolloré firmata da 600 persone, che criticava il magnate dei media Vincent Bolloré per la sua influenza sui media francesi. I nuovi firmatari avvertono che le forze di estrema destra stanno sempre più ottenendo il controllo delle istituzioni culturali, minacciando la libertà di espressione e l'indipendenza artistica. Invitano alla resistenza contro questa tendenza, sottolineando la necessità di proteggere il pluralismo e i valori democratici nelle arti.
Fatti principali
- Quasi 400 professionisti dello spettacolo hanno firmato la lettera aperta.
- La lettera è stata pubblicata su Le Monde il 22 maggio 2026.
- Sostiene una precedente petizione anti-Bolloré firmata da 600 persone.
- I firmatari includono attori, registi teatrali, drammaturghi e autori.
- Il testo mette in guardia da una presa ideologica di estrema destra sugli spazi artistici e di pensiero in Francia.
- La lettera critica l'influenza di Vincent Bolloré sui media francesi.
- Invita alla resistenza per proteggere la libertà di espressione e l'indipendenza artistica.
- Il collettivo sottolinea la necessità di salvaguardare il pluralismo e i valori democratici.
Entità
Istituzioni
- Le Monde
Luoghi
- France