Il peacekeeper francese Anicet Girardin muore per le ferite riportate in un'imboscata di Hezbollah in Libano
Il caporale Anicet Girardin, soldato francese in servizio con le forze di pace dell'ONU in Libano, è morto mercoledì a causa delle ferite riportate durante un'imboscata del fine settimana attribuita a Hezbollah. Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato la morte sui social media, sottolineando che Girardin era stato evacuato dal Libano dopo essere rimasto gravemente ferito. L'attacco è avvenuto sabato quando i combattenti di Hezbollah hanno aperto il fuoco a distanza ravvicinata sui peacekeeper francesi che stavano bonificando un percorso con trappole esplosive e un ordigno esplosivo improvvisato. Girardin stava tentando di soccorrere il suo capo sezione, il sergente Florian Montorio, ucciso nello stesso incidente. Tre soldati sono rimasti feriti durante lo scontro, per il quale Hezbollah ha negato ogni responsabilità. Girardin prestava servizio in un'unità specializzata di conduttori cinofili come parte del contributo militare francese alle operazioni ONU in Libano. Questo segna la terza morte di un soldato francese dall'inizio delle ostilità nella regione del Medio Oriente. La ministra degli Eserciti Catherine Vautrin ha dettagliato le circostanze dell'imboscata in un suo post sui social media.
Fatti principali
- Anicet Girardin è morto mercoledì per le ferite riportate in un'imboscata del fine settimana
- L'imboscata è avvenuta in Libano contro i peacekeeper dell'ONU
- Hezbollah è stato accusato dell'attacco ma nega ogni responsabilità
- Il sergente Florian Montorio è stato ucciso nello stesso incidente di sabato
- Tre soldati francesi sono rimasti feriti nell'attacco
- Girardin faceva parte di un'unità specializzata di conduttori cinofili che bonificava percorsi con trappole esplosive
- Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato la morte sui social media
- Questa è la terza morte di un soldato francese dall'inizio dei combattimenti in Medio Oriente
Entità
Luoghi
- Lebanon
- Middle East