Deputato francese avverte: la blacklist di Canal+ minaccia l'indipendenza creativa
Il deputato socialista Arthur Delaporte ha pubblicato un editoriale su Le Monde in risposta alla minaccia del CEO di Canal+ Maxime Saada di istituire una 'blacklist' cinematografica. Delaporte sostiene che mettere a tacere le critiche a Vincent Bolloré rifletta una logica pericolosa, simile a quella di Trump. Chiede leggi anti-concentrazione come unico modo per salvaguardare l'indipendenza creativa.
Fatti principali
- Arthur Delaporte è un deputato socialista in Francia.
- Maxime Saada è l'amministratore delegato di Canal+.
- Saada ha minacciato di creare una 'blacklist' per il cinema.
- Delaporte ha pubblicato la sua risposta su Le Monde.
- Delaporte chiede leggi anti-concentrazione.
- L'editoriale critica l'influenza di Vincent Bolloré.
- Delaporte descrive la logica come 'pericolosa e trumpista'.
- L'obiettivo è proteggere l'indipendenza creativa.
Entità
Istituzioni
- Canal+
- Le Monde
Luoghi
- France