Il Ministero della Cultura francese revoca la carica di Presidente del Musée Picasso ad Anne Baldassari a causa dei ritardi nella ristrutturazione
Il 13 maggio 2014, Anne Baldassari, che ricopriva la carica di Presidente del Musée Picasso di Parigi, è stata rimossa dalla sua posizione dal Ministero della Cultura francese, oltre un anno prima della conclusione del suo mandato prevista per luglio 2015. Questa decisione è seguita a una valutazione gestionale condotta dall'Ispettorato Generale degli Affari Culturali nel marzo 2014, che ha evidenziato un 'ambiente di lavoro gravemente deteriorato' durante il suo mandato, con conseguenti diverse dimissioni. Baldassari, studiosa di Picasso che aveva gestito la ristrutturazione del museo dal 2009, ha contestato le accuse e messo in dubbio l'imparzialità del rapporto. Nel frattempo, il funzionario pubblico Jérôme Bouët è stato nominato Presidente ad interim fino alla ricerca di un successore permanente. La riapertura del museo aveva già subito ritardi di quasi cinque anni a causa dell'ampia ristrutturazione.
Fatti principali
- Anne Baldassari è stata revocata dalla carica di Presidente del Musée Picasso di Parigi il 13 maggio 2014
- Il suo mandato sarebbe dovuto terminare originariamente nel luglio 2015
- La revoca è risultata da una revisione gestionale condotta dall'Ispettorato Generale degli Affari Culturali nel marzo 2014
- La revisione ha citato un 'ambiente di lavoro gravemente deteriorato' sotto la guida di Baldassari
- Si sono verificate diverse dimissioni a causa dell'ambiente di lavoro
- Baldassari ha respinto le accuse e contestato l'oggettività del rapporto
- Jérôme Bouët è stato nominato Presidente temporaneo
- Il museo era in ristrutturazione dal 2009, con ritardi nella riapertura che si sono protratti per quasi cinque anni
Entità
Artisti
- Anne Baldassari
- Jerome Bouët
Istituzioni
- French Ministry of Culture
- Musée Picasso
- General Inspection of Cultural Affairs
- The New York Times
Luoghi
- Paris
- France