Le gallerie francesi innovano in un mercato depresso
Le gallerie francesi affrontano un'atmosfera depressiva e rispondono con nuove strategie. I professionisti evitano il modello della fine degli anni '80, quando il denaro dominava patologicamente l'arte, e si adattano invece all'ascesa delle aste. I galleristi sviluppano attività di intermediazione, vendendo opere del XIX e XX secolo a collezionisti privati.
Fatti principali
- Le gallerie francesi vivono un'atmosfera depressiva
- I professionisti sviluppano nuove strategie per contrastare questa situazione
- Evitano di prendere come modello la fine degli anni '80 a causa del dominio patologico del denaro sull'arte
- Tengono conto dell'ascesa delle aste
- I galleristi si rivolgono a nuovi concetti come l'intermediazione
- Vendono opere di tutto il XX secolo e persino del XIX secolo a collezionisti privati
Entità
Luoghi
- France
Fonti
- artpress —