Rapporto della destra francese chiede un taglio del 75% al budget per l'intrattenimento televisivo
Un'indagine parlamentare in Francia, guidata da Charles Alloncle dell'Unione della Destra per la Repubblica (UDR) e sostenuta dal Rassemblement National di Marine Le Pen, ha suggerito tagli significativi alla radiotelevisione pubblica. Le conclusioni propongono la fusione dei principali canali, una riduzione del 75% dei budget per l'intrattenimento, un taglio del 33% ai finanziamenti sportivi e una riduzione complessiva del 25% del bilancio. Inoltre, si propone che il presidente francese nomini direttamente i vertici della radiotelevisione pubblica. L'indagine è nata da accuse di parzialità mediatica da parte dell'estrema destra. Critici come la deputata socialista Ayda Hadizadeh e la deputata centrista Agnès Pannier-Runacher hanno definito l'indagine un 'tribunale' e una minaccia alla libertà dei media. Delphine Ernotte, presidente di France Télévisions, l'ha descritta come una 'lettura ideologica'. Il primo ministro Sébastien Lecornu ha definito il rapporto un'occasione mancata. Questo dibattito si svolge sullo sfondo della crescente influenza mediatica del miliardario conservatore Vincent Bolloré, con CNews che emerge come canale di informazione leader. L'ONG AC !! Anti-Corruption ha presentato un esposto legale sostenendo che Lagardère News abbia tentato di influenzare l'indagine. Il leader del Rassemblement National Jordan Bardella ha ribadito l'intenzione di privatizzare la radiotelevisione pubblica se eletto. Il governo non è obbligato a implementare queste raccomandazioni.
Fatti principali
- Charles Alloncle (UDR) ha pubblicato il rapporto martedì dopo un'indagine di cinque mesi.
- I tagli proposti includono una riduzione del 75% del budget per giochi e intrattenimento.
- Il budget sportivo sarebbe tagliato del 33%.
- Riduzione complessiva del 25% del bilancio della radiotelevisione pubblica.
- Raccomandazione di fondere diversi canali principali e tagliare la programmazione giovanile.
- Il presidente francese nominerebbe direttamente i vertici della radiotelevisione pubblica, con voto del parlamento e del senato.
- Marine Le Pen ha elogiato l'indagine per aver evidenziato 'molteplici attacchi alla neutralità politica'.
- La deputata socialista Ayda Hadizadeh ha definito l'indagine un 'tribunale' volto a 'uccidere la radiotelevisione pubblica'.
- Il primo ministro Sébastien Lecornu ha definito il rapporto un'occasione mancata.
- La presidente di France Télévisions Delphine Ernotte ha descritto il rapporto come una 'lettura ideologica'.
- AC !! Anti-Corruption ha presentato un esposto legale sostenendo che Lagardère News abbia tentato di influenzare l'indagine.
- Jordan Bardella ha ribadito i piani per privatizzare la radiotelevisione pubblica se il Rassemblement National vincesse le prossime elezioni.
- Il governo non è obbligato ad adottare le raccomandazioni.
- CNews di Vincent Bolloré è stato il canale di informazione più visto in Francia l'anno scorso.
Entità
Istituzioni
- Union of the Right for the Republic (UDR)
- National Rally (RN)
- France Télévisions
- Radio France
- CNews
- Lagardère News
- AC !! Anti-Corruption
- Parliament of France
- Senate of France
Luoghi
- France
- Paris