Fredrik Sjöberg: entomologo, collezionista e scrittore di artisti dimenticati
Fredrik Sjöberg, scrittore ed entomologo svedese nato a Västervik nel 1958, ha partecipato al festival I Boreali a Venezia per promuovere il suo libro L'arte della fuga (Iperborea 2017), che rende omaggio all'artista quasi dimenticato Gunnar Widforss. Durante la sua conversazione al Teatrino di Palazzo Grassi con Paolo Nori, Sjöberg ha definito Widforss un "perdente" che spera di riportare alla ribalta. Famoso per la sua opera precedente, L'arte di collezionare mosche (Iperborea 2015), Sjöberg combina elementi di biografia, arte e collezionismo. Sebbene sia stato invitato alla Biennale di Venezia nel 2009, non ha potuto partecipare. In due settimane è diventato la massima autorità su Widforss e preferisce esplorare i "perdenti" rispetto a figure celebri come Damien Hirst, che critica, trovando l'arte contemporanea più accessibile di quella rinascimentale.
Fatti principali
- Fredrik Sjöberg è uno scrittore ed entomologo svedese nato nel 1958.
- Era a Venezia per il festival I Boreali organizzato da Iperborea.
- Il suo libro L'arte della fuga (2017) si concentra sul pittore dimenticato Gunnar Widforss.
- La sua collezione di sirfidi è stata esposta alla Biennale di Venezia del 2009.
- È diventato il massimo esperto mondiale di Widforss in due settimane.
- Widforss è conosciuto negli Stati Uniti insieme ad Ansel Adams, ma è oscuro in Europa.
- Sjöberg preferisce studiare i 'perdenti' rispetto ad artisti star come Damien Hirst.
- Trova l'arte contemporanea più comprensibile di quella rinascimentale.
Entità
Artisti
- Fredrik Sjöberg
- Gunnar Widforss
- Ansel Adams
- Damien Hirst
- Paolo Nori
- Daniel Birnbaum
Istituzioni
- Iperborea
- Palazzo Grassi
- Moderna Museet
- Artribune
Luoghi
- Västervik
- Sweden
- Venice
- Italy
- United States
- Europe
- Stockholm