L''Éloge du mauvais goût' di Frédéric Roux difende il cattivo gusto come forma di resistenza
In 'Éloge du mauvais goût', Frédéric Roux sostiene che il cattivo gusto è un concetto recente, sconosciuto nell'antichità, e distinto dal classico 'difetto di gusto'. Ne rintraccia l'emergere nella borghesia, con il 'Borghese gentiluomo' di Molière come precursore ingenuo che crede che il gusto possa essere comprato. La Rivoluzione francese, agli occhi dell'aristocrazia, fu un atto di cattivo gusto, dando al popolo voce in materia di gusto. Kant è accreditato come il primo a teorizzare il diritto di ogni individuo di affermare il proprio gusto senza sottomettersi all'autorità. Roux si schiera con i 'contestatori', esemplificati da una nonna che dichiara 'A ciascuno il suo cattivo gusto!'. Il libro esplora il genere retorico della lode, notando che una volta morta la retorica, anche gli indegni potevano essere lodati, con lo stile che offuscava l'oggetto. Roux distingue tre forme di lode del cattivo gusto: ingenua, falsamente ingenua e polemica. Fa riferimento a Présence Panchounette, un collettivo di cui faceva parte, che mirava a lodare il cattivo gusto senza 'distanziamento' (che implica distinzione). Roux rifiuta una visione puramente dialettica del gusto, insistendo sul fatto che alcuni oggetti sono stigmatizzati come cattivo gusto. Cita Baudelaire 'il piacere aristocratico di dispiacere' e discute la dimensione barocca del godere dello sgomento altrui per il proprio gusto. Il libro non è un trattato sociologico ma un esercizio di stile arguto, che mescola volgarità, erudizione e provocazione.
Fatti principali
- Frédéric Roux è autore di 'Éloge du mauvais goût', pubblicato da éditions du Rocher.
- Il cattivo gusto è un concetto recente, sconosciuto nell'antichità; l'età classica conosceva solo il 'difetto di gusto'.
- Il 'Borghese gentiluomo' di Molière è citato come precursore ingenuo che crede che il gusto possa essere comprato o appreso.
- La Rivoluzione francese è descritta come un atto di cattivo gusto dalla prospettiva dell'aristocrazia.
- Kant è il primo a teorizzare il diritto di ogni individuo di affermare il proprio gusto senza sottomettersi all'autorità.
- Roux si schiera con i 'contestatori' e usa una parabola delle nonne per illustrare la sua posizione.
- Il libro discute tre forme di lode del cattivo gusto: ingenua, falsamente ingenua e polemica.
- Présence Panchounette, un collettivo di cui Roux faceva parte, mirava a lodare il cattivo gusto senza 'distanziamento'.
- Roux cita la frase di Baudelaire 'il piacere aristocratico di dispiacere'.
- Il libro è descritto come un esercizio di stile, non un trattato sociologico.
Entità
Artisti
- Frédéric Roux
- Molière
- Immanuel Kant
- Charles Baudelaire
- Friedrich Nietzsche
- Jacques Lacan
- Jean Baudrillard
- Julio Iglesias
- Lady Gaga
- Mike Tyson
Istituzioni
- éditions du Rocher
- Présence Panchounette
- artpress
Fonti
- artpress —