Il 'Mon bel amour' di Frédéric Poincelet segna un cambiamento stilistico
Il 'Mon bel amour' di Frédéric Poincelet, pubblicato da Éditions ego comme x, rappresenta un allontanamento dalla sua precedente serie autobiografica a fumetti 'Périodique autobiographique' (1999–2002). La nuova opera è composta da sedici vignette liberamente collegate che esplorano le relazioni sentimentali, concentrandosi su momenti di felicità, comunione, incomprensione e rottura. A differenza dei volumi precedenti, caratterizzati da un tratto malaticcio e irregolare e figure sbilanciate, il disegno di Poincelet è ora più pulito e raffinato, basato su fotografie piuttosto che su turbolenze interiori. La narrazione in prima persona e il testo esteso sono stati sostituiti da fumetti, con l'autore che appare solo raramente. Il libro affronta temi come il mettere in discussione la felicità in una relazione, i conflitti per la visione di un film porno e le rotture al telefono. La recensione nota che, sebbene i fumetti stiano solo iniziando ad affrontare tali argomenti quotidiani con sensibilità, il cambiamento avviene a scapito della qualità febbrile e ansiosa del lavoro precedente di Poincelet.
Fatti principali
- Frédéric Poincelet ha creato 'Mon bel amour'.
- Pubblicato da Éditions ego comme x.
- Il libro è composto da sedici vignette liberamente collegate.
- I temi includono felicità romantica, comunione, incomprensione e rottura.
- Poincelet ha precedentemente scritto la serie in cinque volumi 'Périodique autobiographique' (1999–2002).
- Lo stile di disegno è passato da un tratto malaticcio e irregolare a un approccio più pulito basato su fotografie.
- La narrazione in prima persona e i testi narrativi sono sostituiti da fumetti.
- La recensione è di Bernard Joubert su artpress (giugno 2006).
Entità
Artisti
- Frédéric Poincelet
- Claude Sautet
Istituzioni
- Éditions ego comme x
- musée du Louvre
- artpress
Fonti
- artpress —