L'Esthétique des fluides di Frédéric Cousinié traccia i fluidi corporei nella pittura classica
In 'Esthétique des fluides', Frédéric Cousinié esamina la presenza di fluidi corporei – sangue, sperma, escrementi – nella pittura classica, sfidando i tabù contemporanei su tali immagini nell'arte. Si concentra sugli 'objets-limites' dove l'oggetto rappresentato e la materia della pittura convergono. Esempi includono il 'Cristo morto' di Philippe de Champaigne, dove il sangue della ferita invita all'identificazione mistica, e la 'Danae' di Jacques Blanchard, dove la pioggia d'oro di Zeus riecheggia la schiuma di Afrodite, dissolvendo la figurazione nell'apoteosi. Il 'Paesaggio con scena di vendemmia' di Claude Le Lorrain presenta putti scatologici, riecheggiando tradizioni baccanali e saturnali. Il libro sostiene che la fluidità nella pittura – getti, macchie, gocce – riproduce non la natura ma l'atto stesso della generazione, attraverso la jouissance corporea. Claire Margat recensisce l'opera.
Fatti principali
- Frédéric Cousinié è autore di 'Esthétique des fluides'.
- Il libro analizza i fluidi corporei nella pittura classica.
- Cousinié usa il termine 'objets-limites' per opere in cui medium e soggetto si fondono.
- Il 'Cristo morto' di Philippe de Champaigne è discusso per le sue immagini di sangue.
- La 'Danae' di Jacques Blanchard è analizzata per la sua pioggia d'oro come fluido.
- Il 'Paesaggio con scena di vendemmia' di Claude Le Lorrain include putti che urinano.
- La recensione è di Claire Margat.
- L'opera è stata pubblicata su artpress nel 2012.
Entità
Artisti
- Frédéric Cousinié
- Philippe de Champaigne
- Jacques Blanchard
- Claude Le Lorrain
- Jan Fabre
- Romeo Castelluci
- Claire Margat
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —