Le sculture sinestetiche digitali di Franz Rosati su S[Edition]
Franz Rosati, musicista e sound designer, ha creato Machine & Structure, una serie di sculture sinestetiche digitali sull'archivio web S[Edition], che permette di collezionare opere d'arte digitali visualizzabili su qualsiasi schermo connesso a internet. Il progetto utilizza software personalizzati per generare forma e suono dagli stessi algoritmi in tempo reale, creando un organismo virtuale con comportamento istintivo. A differenza di un semplice accompagnamento visivo per esibizioni dal vivo, Machine & Structure è progettata come un'installazione immersiva e generativa che non ripete mai lo stesso schema, mettendo in scena un concerto audiovisivo o catturando le azioni di queste entità virtuali. L'opera attinge a concetti della filosofia di Gilles Deleuze e Félix Guattari, simile al precedente lavoro di Rosati Fields of Immanence, che utilizzava piani di luce blu creati con laser. L'articolo specula su come la filosofia di Deleuze si sarebbe potuta evolvere con internet, notando che opere come Machine & Structure e etichette discografiche come Mille Plateaux offrono una via per la riflessione. Il pezzo è stato pubblicato su Artribune Magazine #30 e scritto da Vincenzo Santarcangelo.
Fatti principali
- Franz Rosati ha creato Machine & Structure, una serie di sculture sinestetiche digitali.
- Le opere sono ospitate su S[Edition], un archivio web per la collezione di arte digitale.
- Forma e suono sono generati dagli stessi algoritmi in tempo reale.
- Machine & Structure è un'installazione immersiva generativa che non ripete mai gli stessi schemi.
- Il progetto è ispirato alla filosofia di Gilles Deleuze e Félix Guattari.
- Il precedente lavoro di Rosati, Fields of Immanence, utilizzava piani di luce blu creati con laser.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #30.
- L'articolo è stato scritto da Vincenzo Santarcangelo.
Entità
Artisti
- Franz Rosati
- Gilles Deleuze
- Félix Guattari
- Vincenzo Santarcangelo
Istituzioni
- S[Edition]
- Artribune Magazine
- Mille Plateaux
- Politecnico di Torino
- IED Milano
- LabOnt (Università di Torino)