La svolta astratta di François Rosset in 'L'Archipel'
Dopo aver pubblicato i suoi primi due romanzi, 'Un subalterne' e 'Négociation', François Rosset si sposta verso una narrazione meno realistica in 'L'Archipel'. Il romanzo si apre con domande temporali collocate in uno spazio mentale astratto. La prima parte di una conversazione tra due soggetti esamina la loro condizione di imbecillità e stanchezza, mentre la seconda parte, nella sua polifonia, tende verso una certa teatralizzazione.
Fatti principali
- François Rosset ha pubblicato 'Un subalterne' e 'Négociation' prima di 'L'Archipel'.
- 'L'Archipel' è una narrazione meno realistica.
- Il romanzo inizia con domande temporali in uno spazio mentale astratto.
- La prima parte della conversazione esamina imbecillità e stanchezza.
- La seconda parte presenta polifonia e teatralizzazione.
Entità
Artisti
- François Rosset
Fonti
- artpress —