'Tout autre' di François Meyronnis esplora una vita di alterità radicale
Il libro di François Meyronnis 'Tout autre' (sottotitolato 'une confession') è pubblicato nella collezione L'Infini da Gallimard. L'opera si apre con un ricordo d'infanzia di disorientamento in Toscana, dove l'autore bambino non riusciva a ritrovare la strada per tornare a letto, provando un terrore assoluto. Meyronnis rifiuta l'impegno sociale e l'appartenenza, trovando conforto solo in nomi storici sacri come Tarquinio il Superbo, Maria Stuarda, Francesco d'Assisi e Carlo il Temerario. Si oppone all'idea di Sartre che essere umani sia sufficiente, insistendo sugli elementi di 'dio, animale, pietra, angeli e demoni' dentro di sé. Il libro include una galleria di ritratti di Lautréamont, Gilles Deleuze, Philippe Sollers, Jean-Michel Basquiat e un'intervista spettrale con Michel Houellebecq. Meyronnis discute anche di 'irregolari' come il rabbino Nachman di Breslov e il critico Bernard Lamarche-Vadel, che prima del suo suicidio meditava su come i nazisti incidessero numeri sui corpi ebrei. I 33 capitoli sono paragonati a un mustang selvaggio, un 'cavallo di nessuno', che corre libero. Il testo si interroga se scrivere sia ancora possibile in un mondo degradato, concludendo affermativamente per chi ha una 'fronte malva' e percorre la propria strada.
Fatti principali
- Il libro di François Meyronnis 'Tout autre' è pubblicato da Gallimard nella collezione L'Infini.
- Il libro è sottotitolato 'une confession'.
- Si apre con un ricordo d'infanzia di disorientamento spaziale in Toscana.
- Meyronnis rifiuta l'impegno sociale e l'appartenenza.
- Trova conforto in nomi storici come Tarquinio il Superbo, Maria Stuarda, Francesco d'Assisi e Carlo il Temerario.
- Si oppone all'idea di Sartre che essere umani sia sufficiente.
- Il libro include ritratti di Lautréamont, Gilles Deleuze, Philippe Sollers, Jean-Michel Basquiat e Michel Houellebecq.
- Viene discusso Bernard Lamarche-Vadel, che meditava sulla numerazione nazista dei corpi ebrei prima del suo suicidio.
- I 33 capitoli sono paragonati a un mustang selvaggio.
- Il testo si interroga se scrivere sia ancora possibile oggi.
Entità
Artisti
- François Meyronnis
- Lautréamont
- Gilles Deleuze
- Philippe Sollers
- Jean-Michel Basquiat
- Michel Houellebecq
- Georges Bataille
- Rabbi Nahman de Braslav
- Bernard Lamarche-Vadel
- Friedrich Nietzsche
- Jean-Paul Sartre
- Tarquin le Superbe
- Marie Stuart
- François d'Assise
- Charles le Téméraire
- Judith Brouste
Istituzioni
- Gallimard
- L'Infini
- artpress
Luoghi
- Tuscany
- Italy
- Paris
- France
- boulevard Montparnasse
- America
Fonti
- artpress —