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'Tout autre' di François Meyronnis esplora una vita di alterità radicale

publication · 2026-04-23

Il libro di François Meyronnis 'Tout autre' (sottotitolato 'une confession') è pubblicato nella collezione L'Infini da Gallimard. L'opera si apre con un ricordo d'infanzia di disorientamento in Toscana, dove l'autore bambino non riusciva a ritrovare la strada per tornare a letto, provando un terrore assoluto. Meyronnis rifiuta l'impegno sociale e l'appartenenza, trovando conforto solo in nomi storici sacri come Tarquinio il Superbo, Maria Stuarda, Francesco d'Assisi e Carlo il Temerario. Si oppone all'idea di Sartre che essere umani sia sufficiente, insistendo sugli elementi di 'dio, animale, pietra, angeli e demoni' dentro di sé. Il libro include una galleria di ritratti di Lautréamont, Gilles Deleuze, Philippe Sollers, Jean-Michel Basquiat e un'intervista spettrale con Michel Houellebecq. Meyronnis discute anche di 'irregolari' come il rabbino Nachman di Breslov e il critico Bernard Lamarche-Vadel, che prima del suo suicidio meditava su come i nazisti incidessero numeri sui corpi ebrei. I 33 capitoli sono paragonati a un mustang selvaggio, un 'cavallo di nessuno', che corre libero. Il testo si interroga se scrivere sia ancora possibile in un mondo degradato, concludendo affermativamente per chi ha una 'fronte malva' e percorre la propria strada.

Fatti principali

  • Il libro di François Meyronnis 'Tout autre' è pubblicato da Gallimard nella collezione L'Infini.
  • Il libro è sottotitolato 'une confession'.
  • Si apre con un ricordo d'infanzia di disorientamento spaziale in Toscana.
  • Meyronnis rifiuta l'impegno sociale e l'appartenenza.
  • Trova conforto in nomi storici come Tarquinio il Superbo, Maria Stuarda, Francesco d'Assisi e Carlo il Temerario.
  • Si oppone all'idea di Sartre che essere umani sia sufficiente.
  • Il libro include ritratti di Lautréamont, Gilles Deleuze, Philippe Sollers, Jean-Michel Basquiat e Michel Houellebecq.
  • Viene discusso Bernard Lamarche-Vadel, che meditava sulla numerazione nazista dei corpi ebrei prima del suo suicidio.
  • I 33 capitoli sono paragonati a un mustang selvaggio.
  • Il testo si interroga se scrivere sia ancora possibile oggi.

Entità

Artisti

  • François Meyronnis
  • Lautréamont
  • Gilles Deleuze
  • Philippe Sollers
  • Jean-Michel Basquiat
  • Michel Houellebecq
  • Georges Bataille
  • Rabbi Nahman de Braslav
  • Bernard Lamarche-Vadel
  • Friedrich Nietzsche
  • Jean-Paul Sartre
  • Tarquin le Superbe
  • Marie Stuart
  • François d'Assise
  • Charles le Téméraire
  • Judith Brouste

Istituzioni

  • Gallimard
  • L'Infini
  • artpress

Luoghi

  • Tuscany
  • Italy
  • Paris
  • France
  • boulevard Montparnasse
  • America

Fonti